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Rhiag, come l’ecommerce cambia la vendita di ricambi d’auto

Il mercato ecommerce dei ricambi auto è cresciuto notevolmente negli ultimi anni e Rhiag ha, senza dubbio, contribuito a questa crescita importante.

Dati alla mano, sono quasi 15 milioni ogni anno gli italiani che acquistano ricambi online per auto e moto. Merito delle piattaforme, più economiche dei canali di vendita tradizionali e sempre più affidabili.

L’ecommerce, di fatto, fa bene a tutto il settore dell’aftermarket auto, ossia la post vendita di parti di veicoli, il cui mercato italiano è tra i più importanti a livello europeo. Stiamo parlando, per i ricambi auto, di una spesa che – a oggi – muove un giro d’affari stimato intorno ai 218 miliardi di euro a livello mondiale e di oltre 13 miliardi l’anno solo in Italia.

Un affare diviso tra gli Indipendent aftermarket manufacturer (Iam) – che gestiscono circa il 70% della distribuzione – e gli operatori del canale Oes (Original equipment services).

Nel nostro Paese, la principale piattaforma che si occupa di vendita online di ricambi auto è Rhiag Group, il cui fatturato, nel 2017, ha superato i 470 milioni di euro.

Fondato nel 1962, il Gruppo Rhiag inizia la propria attività in Italia, focalizzandosi inizialmente nell’ampliamento della gamma prodotti e nell’espansione dell’infrastruttura distributiva.

Successivamente, verso la fine degli anni Settanta, Rhiag avvia un percorso di espansione a livello internazionale, estendendo la propria attività al mercato svizzero e entrando, nel 1995 con l’acquisizione del gruppo Elit, nei mercati dell’Europa orientale, in particolare in Repubblica Ceca, Slovacchia e Ucraina.

Dopo aver acquisito diverse società come Bertolotti ed ERA, a oggi Rhiag esporta in 5 continenti, raggiungendo 70 paesi nel mondo. E dal 2015 fa parte del gruppo americano Lkq Corporation.

Il modello di business del Gruppo Rhiag si fonda sull’acquisto delle parti di ricambio dai produttori di componenti, sullo stoccaggio nei magazzini del Gruppo, sulla distribuzione delle parti di ricambio alle filiali e infine sulla vendita delle stesse ai clienti professionali.

 

I flussi di prodotti tra magazzini e filiali ed interni ad essi, vengono costantemente monitorati attraverso avanzati sistemi informatici di gestione logistica che assicurano corretto posizionamento delle scorte, efficiente gestione del picking e spedizioni ai clienti secondo le tempistiche prefissate.

Secondo i dati di mercato, che vendono l’ecommerce per ricambi auto salire vertiginosamente, Rhiag ha recentemente lanciato sul mercato Ricambia.com, la sua nuova piattaforma per la vendita online di ricambi auto.

Ricambia.com di Rhiag permette di acquistare ricambi auto in modo semplice, sicuro e conveniente. Il catalogo di prodotti disponibili sulla piattaforma, per il momento 60mila referenze sulle 350mila che fanno parte della gamma B2B di Rhiag Group, sono componenti di qualità, segmentati per fascia di prezzo.

Rispetto ad altri settori commerciali dove l’ecommerce sta polverizzando lentamente il negozio fisico a vantaggio di quello virtuale, nel caso della ricambistica le cose stanno diversamente. Infatti, nel settore dell’aftermarket la differenza è che un automobilista avrà comunque bisogno, una volta comprato un pezzo di ricambio, di un esperto che lo sappia montare e quindi di un’officina.

Qui Rhiag ha agito d’astuzia, unendo l’online all’offline con il suo servizio «Clicca e ritira», dove il consumatore può prenotare il ricambio auto online, e ritirarlo e pagarlo presso il negozio di ricambi più vicino.

In questo modo il cliente potrà vedere il prodotto e, nel caso, chiedere consiglio a un ricambista esperto.

Rhiag ha capito l’importanza dell’ecommerce nella vendita di ricambi auto, realizzando una rete virtuale e fisica senza precedenti.

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