ecommerce in francia 2016
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E-commerce in Francia dati di mercato e trends

Nonostante la recessione economica e lo scontento generale per le scelte socio-politiche, in Francia c’è un settore commerciale che non conosce crisi. In Francia, il comparto che risolleva, in parte, l’economia francese è il commercio elettronico.

In questo studio, vediamo come si sviluppa l’E-commerce in Francia e quali sono le aspettative di crescita della seconda metà del 2016, nonché alcune proiezioni fino al 2019. I dati, le statistiche e i grafici provengono da studi di settore, di cui trovate le fonti in fondo all’articolo.

In Europa, il paese gallico è al secondo posto per lo sviluppo del commercio virtuale, dietro la capofila Germania. I motivi del successo dell’E-commerce in suolo francese sono complessivamente tre:

  1. un alto potere di acquisto dei cittadini
  2. la sicurezza dei pagamenti online
  3. le ridotte spese di spedizione

Panoramica sull’E-commerce in Francia

L’E-commerce in Francia, dal 2012 fino ad oggi, ha avuto un incremento esponenziale sotto tutti i punti di vista. Complice il miglioramento della rete internet da un lato; e dall’altro, la possibilità stessa di accedere ai servizi di Internet, da parte dei cittadini, la presenza commerciale online ha avuto un andamento costantemente in rialzo.

Su una popolazione, che sfiora i 65 milioni di abitanti, quasi l’86% usa quotidianamente Internet; in confronto, al 2012, anno in cui la percentuale di utenti non raggiungeva la metà della popolazione.

ecommerce in francia rapporto 2016 percentuale di utenti internet

C’è da sottolineare, però, che il dato considera gli utenti in assoluto senza distinzioni anagrafiche. Infatti, secondo le indagini della Fevad – Fédération E-commerce et Vente à distance – gli acquirenti online corrispondono a 35,5 milioni di francesi. La cifra, in questione, non sembra affatto diminuire; anzi, la Fevad segnala che ogni anno l’incremento degli utenti e-shopper raggiunge le 900 mila unità in più rispetto all’anno precedente.

Spostandoci ora al discorso di quanto è il fatturato dell’E-commerce in Francia, per il settore del B2C: nel 2012 i ricavi ammontavano ai 45 milioni di euro; invece, nel 2015, nonostante la recessione economica, si raggiungono i 65 milioni e le aspettative per il 2016 si attestano ai 71 milioni di euro

Settori commerciali più redditizi dell’E-commerce in Francia

Il settore più florido in Francia corrisponde al fashion, all’abbigliamento.

La vendita di moda, accessori e scarpe primeggia tra gli internauti. Seguono poi, gli acquisti relativi all’intrattenimento, all’oggettistica per la casa e il giardino e la tecnologia.

Agli ultimi posti della classifica, risiedono il mondo del cibo, i giocattoli, l’elettronica ed infine i materiali sportivi.

Interessante, anche, notare la spartizione degli acquisti tra i dispositivi usati. Come emerge dal grafico sottostante una buona percentuale è data dall’uso degli Smartphone. Tuttavia, rimangono invariati i settori più prolifici e quelli meno redditizi.

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Come avevamo descritto per l’E-commerce in Cina, anche per la Francia, i servizi terziari e quaternari sono quelli che riscuoto maggior successo di pubblico online. In primis i viaggi e i pernottamenti in strutture ricettive, seguiti dalla musica e intrattenimento musicale. Per contro, “poche” briciole rimangono per gli ultimi posti, riservati al make-up, al fai-da-te e alle assicurazioni auto.

Mobile-Commerce in Francia

A dispetto dei grandi numeri generati dall’E-commerce in Francia, sono pochi i siti che sfruttano il commercio da Smartphone. A detta della Fevad, solo il 30% degli imprenditori, fatta eccezione per i grandi marketplaces, online hanno adattato il sito alla versione mobile.

Il settore del commercio da Smartphone ha enorme potenziale, poiché più del 70% della popolazione possiede un dispositivo mobile, dal quale ha accesso continuo alla rete di Internet.  Gli internauti con gli Smartphone, di solito, eseguono le seguenti azioni:

  • Confrontano i prezzi
  • Leggono le recensioni dei prodotti
  • Leggono i feedback e i commenti di altri consumatori
  • Rimangono in contatto con amici e parenti

Siti e MarketPlace con più visualizzazioni

I francesi comunicano molto fra di loro, prediligendo, come servizio di Social Network, Facebook. Il Social di Zuckerberg è, anche, l’applicazione più scaricata dagli Smartphone.

Gli altri siti più visitati dai francesi sono, dopo Facebook, il motore di ricerca di Google, il sito di condivisione video Dailymotion, il sito della compagnia telefonica Orange e il noto Wikipedia.

Nelle abitudini dei francesi, emerge una divisione netta della scelta del motore di ricerca: infatti, per gli utenti da desktop, Chrome è il browser preferito; invece, per chi accede con Smartphone opta per il browser Safari.

Infine, il capostipite dei marketplaces è Amazon con un totale di 18 milioni di visite uniche al mese. A seguire, poi si trovano Cdiscount, il sito della Fnac, eBay e la grande distribuzione con Carrefour.

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Metodi di pagamento più utilizzati

Uno dei motivi dell’impennata dell’E-commerce in Francia è la sicurezza dei metodi di pagamento. I francesi si fidano a pagare online, questo è dovuto in parte alla scelta del metodo impiegato; e, in parte, all’effettivo miglioramento sul versante della cyber-sicurezza.

Tra i metodi scelti, dai francesi, più della metà usa le carte di credito e di debito. Per contro, una parte ristretta della popolazione di e-shoppers si affida al pagamento tramite paypal e pochissimi rimangono fedeli ai tradizionali bonifici bancari.

 

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La forza lavoro dell’E-commerce in Francia

Vogliamo concludere questo breve prospetto, del commercio elettronico francese, facendo menzione agli addetti ai lavori, ossia coloro che si occupano di oliare la grande macchina dell’E-commerce.

Nel 2014 il numero dei lavoratori digitali raggiungeva circa i 112 mila. Nel 2015, invece, circa il 57% delle aziende in suolo francese ha aumentato l’organico, da destinare ai reparti di web marketing. Nel 2016, si stima che un’azienda su due abbia in preventivo di inserire all’interno personale per le mansioni digitali.

 

Fonti: EcommerceNews.eu Ecommerce-Europe.eu – Fevad.com – Payvision.com – Twenga Solutions

Bibliografia dati e statistiche:

Immagini:

  • Percentuale di utenti internet, fonte We are Social e Twenga Solutions
  • Le percentuali dei consumi in Francia divisi per dispositivo, fonte Fevad.com
  • I 5 market place più visitati in Francia, fonte Fevad.com
  • I metodi di pagamento preferiti dai francesi, fonte Payvision.com

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