Retail 2.0

Presente e Futuro della logistica per Ecommerce

Si accettano scommesse: secondo gli analisti la prossima acquisizione di Amazon potrebbe essere GruHub, una startup statunitense che sta crescendo rapidamente negli USA e che si occupa di consegne a domicilio dai ristornati.

Food delivery, per intenderci. Il valore dell’acquisizione (ma il condizionale è d’obbligo) potrebbe aggirarsi intorno ai 4,5 miliardi di dollari.

Alibaba, a tal proposito, ha messo sul piatto qualcosa come 15 miliardi di dollari per estendere le sue capacità logistiche globali nei prossimi 5 anni.

Una rete globale: significa consegna capillare delle merci sull’intero globo entro le 24 ore.

La distinzione tra il retail omnichannel e la logistica sta scomparendo, e l’impatto nell’ecosistema di mercato è disruptive.

Amazon ad esempio ha iniziato la consegna di prodotti alimentari freschi, entrando così nella distribuzione organizzata ed è stato aggiunto il servizio di consegna domenicale attraverso il Postal Service americano e il DPD inglese.

Le imprese cinesi utilizzano i servizi di logistica di Alibaba, e Amazon ed E-bay come canali di distribuzione nel mondo occidentale.

Google ha avviato il suo servizio di consegna Express con consegna nello stesso giorno per alcuni selezionati retailer nelle città metropolitane di Los Angeles e New York.

Nel mercato europeo, Amazon gestisce il 30% dei prodotti movimentati. Ed è un serio competitor dei tradizionali operatori UPS, DHL.

Chi gestisce un e-commerce ha bisogno di diversificare i rapporti con i partner logistici, in modo da cogliere le opportunità migliori a seconda di dove si trova il cliente finale, in ambito cittadino, nazionale o internazionale.

I partner logistici devono perciò ampliare le opzioni di consegna in giornata o nei giorni festivi, con prezzi simili a quelli della tradizionale consegna in 24-48 ore.

In alcuni paesi, per poter effettuare la consegna in una specifica finestra oraria di 1-2 ore, vengono chieste delle addizionali da 2 a 5 euro, mentre per arrivare in prossimità del domicilio del cliente si trovano le migliori posizioni cittadine per attrezzare le aree con i parcel lockers, box con chiusura automatizzata.

Generalmente posizionati nei centri commerciali o nelle stazioni di servizio. La capacità di gestire la refrigerazione del pacco è poi uno degli altri servizi che il mercato comincia a richiedere.

La spina di qualsiasi attività di vendita online è quindi costituita dalle operazioni della supply chain, che impattano non solo nell’efficienza dei tempi di approvvigionamento dei prodotti e nella conseguente gestione del magazzino, ma nella qualità complessiva della customer experience percepita a dal cliente finale.

Oggi, il consumatore omnichannel, si aspetta di ricevere un prodotto quando e dove vuole.

Chi vuole competere nella soddisfazione delle sue aspettative deve ridefinire i processi di gestione dell’ordine, il fullfillment, ed i servizi logistici di consegna e reso, adattandoli alle richieste del consumatore:

Click and Collect: un utente fa un acquisto online e si aspetta di andarlo a ritirare presso un punto vendita a sua scelta nella catena dei negozi del distributore.

Sebbene sembri una opzione di facile realizzazione, questo servizio presuppone un processo di business senza soluzione di continuità tra il magazzino centrale, i singoli store della rete, i magazzini di e-commerce.

Al cliente finale online viene data la possibilità di vedere la specifica disponibilità del prodotto sul punto vendita scelto, oppure quella di tutta la rete.

Le modalità di ritiro sono ancora oggi non perfettamente efficienti, con clienti in fila davanti ad un operatore dedicato che consegna gli acquisti digitali, oppure in un area nel retro del negozio.

Reserve and collect: molto simile al click and collect, consente la prenotazione del ritiro dal canale digitale a quello fisico, dove avviene il pagamento.

Nei camerini digitali di alcuni retailer italiani, come OVS, è possibile verificare la disponibilità del prodotto su punto vendita, e nel caso fosse esaurito, prenotare il prodotto e ritirarlo dove è disponibile.

La gestione IT dei fl ussi, richiede un sistema centralizzato di order management che controlla le disponibilità in tempo reale.

Delivery Lockers: sono piccoli box in cui vengono lasciati i prodotti da consegnare. Posizionati nelle stazioni di servizio o in prossimità del supermercato, consentono il prelievo del prodotto secondo le disponibilità orarie del cliente.

Un lettore di qr code legge il codice inviato sullo smartphone del consumatore, e apre automaticamente il box dove è stato riposto.

I Lockers possono essere utilizzati anche per la restituzione dei resi.

Same Day Delivery: nel 2017, i clienti si aspettano di avere un prodotto nello stesso giorno in cui hanno fatto l’ordine di acquisto prodotto.

Questo significa che il prodotto deve essere necessariamente prelevato da un magazzino appena fuori città, o da un punto vendita della rete, e consegnato da un pony express in motorino o in bicicletta.

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