Cosa deve sapere un E-commerce Manager di successo

Gestire un e-commerce è un lavoro davvero arduo. Si devono avere conoscenze che spaziano dal commerciale, al tecnico, al finanziario.

Negli ultimi dieci anni in molti e-commerce mi sono occupato di web Marketing, di Acquisti, di Analisi dei dati, di branding e di vendita ma soprattutto di start-up complete. Come me molti altri e-commerce Manager.

Un E-commerce Manager deve saper guidare e delegare

In ogni progetto un e-commerce Manager deve coordinare un team in quanto non è possibile gestire un e-commerce da solo. Per tirar fuori il meglio da ogni risorsa umana è necessario conoscere il lavoro dei vari ruoli da delegare.

Mi è capitato di lavorare con dei web marketer che non conoscono il direct marketing oppure lo studio dei comportamenti dei clienti (tamite analytics, mappe di calore, sondaggi etc) o in generale non hanno un approccio alle loro strategie basato sui dati.

Se sei a capo del progetto e non sei preparato su questi argomenti non riuscirai mai ad individuare la persona giusta con la quale collaborare oppure ad indicare quali attività devono essere fatte.

Non è obbligatorio che chi lavori con te sappia tutto, ma che abbia voglia di migliorarsi e studiare perchè in questo settore devi aggiornarti continuamente. Soprattutto chi si occupa di web marketing.

Adwords può essere un pozzo che perde soldi se non si usa a dovere e si ottimizza nel tempo.

Google Adwords lo paragono sempre a come giocare in borsa. In borsa il 95% delle persone perde a favore del 5%.
E’ bene conoscere a fondo Google Adwords e le sue potenzialità, nel bene e nel male.

Parti dal principio che essendo uno strumento misurabile, se settato a dovere, puoi renderti conto ben presto se stai generando un profitto o una perdita.
Fino ad oggi non mi è mai capitato di ritenere non profittevole Adwords, l’importante è ottimizzarlo eliminando le possibili perdite e concentrarsi sui click di qualità che portano effettivamente una conversione.

Nella sezione Adwords  troverai tanti articoli per approfondire questo incredibile strumento!
Adwords non è utile solo per gli e-commerce, ma potrai usarlo in qualsiasi punto della tua vita per vendere un libro, un infoprodotto o acquisire clienti.

Un e-commerce Manager non è un programmatore

Devi conoscere sia il marketing sia la parte relativa alla vendita.
Se hai un sito e-commerce strutturato, probabilmente non ti stai occupando di acquisti perchè avrai un buyer a farlo, ma anche in questo caso se conosci il tuo prodotto e il suo posizionamento sul mercato non potrai creare intorno a questo il giusto marketing per venderlo.

E’ vero che è il marketing che vende il prodotto (fino ad un certo punto!), ma se non lo conosci e non conosci la concorrenza non puoi posizionarti in maniera vincente.
Oltre a questo le strategie commerciali sono fondamentali per incrementare le vendite.

Se pensi che basta conoscere Gestionali ERP, piattaforme CMS, l’utilizzo di trigger e di script non ti serviranno quando dovrai incontrare fornitori, gestire lo stock di magazzino, preparare i listini e magari andare in consiglio di amministrazione a presentare un business Plan.

E’ vero però che anche per la parte tecnica c’è altrettanto da conoscere, dalle piattaforme CMS ai possibili nuovi linguaggi di programmazione (come Ajax).

Più in generale bisogna sapere cosa serve ai clienti e farlo sviluppare. Per esempio molti siti di ingrosso hanno pensato bene di far realizzare dai loro programmatori dei file con tutto il loro inventario (csv) e lo hanno iniziato a distribuire per vendere in dropshipping.

Prima di intervenire sull’ottimizzazione del sito e di investire in pubblicità, assicurati che il tuo modello di business funzioni.

Il sito non vende da solo. Ci sono dei business model errati che vengono applicati agli e-commerce.

In quel caso non c’è ottimizzazione né Marketing che possa far vincere un progetto errato a livello di strategia commerciale.
Se investo 1000 euro al giorno in Pay per click per far atterrare i click su una scheda prodotto (considerando che sia ben studiata) dove il prodotto è sposizionato in termini di prezzo, offerta e servizio, non ci sarà pubblicità nè promozione nè viral marketing che possa produrre risultato.

Ecco perché la maggior parte del mio tempo per le start-up lo dedico a pianificare nel dettaglio posizionamento e strategie di Web Marketing piuttosto che buttarmi a capofitto in un progetto senza sapere dove andare. La realizzazione del sito è solo la messa in pratica di un’idea vincente.

Un approccio basato sui dati per le tue strategie

Il bello delle attività online è che sono modificabili e modellabili in corso d’opera, questo può permetterti di correggere il tiro e perfezionarti col tempo.

Lo strumento necessario per perfezionarsi è Google Analytics che permette di tracciare qualsiasi evento o sezione del tuo sito. Oggi Analytics offre una profondità di dati tali che quella risposta che stai cercando è proprio in quei dati.

Prima di aprire Analytics chiediti quali dati sono effettivamente utili al tuo business e poi tirali fuori. Molti guardano i dati e poi credono che in questo modo gli venga l’intuizione su come utilizzarli. Il processo di ottimazzione del e-commerce si basa principalmente sull’utilizzo efficacie di dati.

Abbiamo una sezione dedicata ad Analytics ti consiglio di leggere gli articoli dedicati.
Inoltre è uno strumento che ti permette di identificare le perdite di denaro del tuo sito e di aumentare le tue conversioni.

Ciò che non sai te lo diranno i tuoi clienti

Un’altra dote di un ecommerce Manager qualificato è la capacità di ascoltare i consumatori finali del tuo prodotto o servizio.
Attraverso l’utilizzo di Live Chat, sondaggi, interviste, un Help Desk, registrazioni utenti ed altre attività puoi conoscere direttamente dal basso le criticità del tuo sito e correggerle.

Mettiti sempre in dubbio. Puoi sapere tutto e niente allo stesso tempo. Il tuo obiettivo primario deve essere quello di mettere al centro dei tuoi obiettivi il cliente finale e creare dei benefici per lui. Puoi essere d’accordo oppure no, ma un e-commerce che non vuole bene ai suoi clienti è perdente.

Tieni sotto controllo la Web Agency

Se invece hai dato in mano ad un’agenzia web il tuo sito (come fanno in molti) allora il controllo dovrà essere doppio, ossia dovrai guidarli ancora di più. La web Agency non è con te tutti i giorni, non conosce i prezzi dei prodotti e del loro mercato di riferimento, non conosce il tuo cliente. Se ti stanno gestendo Adwords è come se stai prestando i tuoi soldi a qualcuno, pertanto assicurati che vengano ben spesi.

Sono della idea che si può delegare solamente nel momento in cui si conosce quello che si delega, altrimenti si perde il controllo.
Molte Web Agency possono fare la differenza con grandi idee di marketing, la creazione di branding e possono farti risparmiare rispetto a pagare dei dipendenti interni. Però vanno coordinate, il ruolo di un e-commerce Manager è di lavorare in simbiosi con la agency in maniera coordinata.

La componente più importante: Te Stesso ed i tuoi collaboratori

Infine la componente più importante è quella umana, della creazione di un team e della capacità di motivarli. Scegliere i collaboratori giusti è un’altra competenza che è consigliabile avere, perchè le aziende si formano sulle persone.

La globalizzazione ha fatto si che oggi si possa lavorare con persone che vivono dall’altra parte del mondo. Piattaforme di crowsourcing come Elance offrono dei professionisti con vari livelli di bravura che possono occuparsi dallo sviluppo di applicazioni ad interventi grafici.

Attualmente li utilizzo per Loghi, Applicazioni, banner ed interventi grafici e piccoli sviluppi di codice, pertanto non so consigliarveli su lavori più complessi ma di sicuro è importante fare un bel briefing.

Personalmente reputo che una dote importante da ricercare nel collaboratore è la voglia di formarsi e crescere professionalmente.
Se non gli piace questo lavoro difficilmente si metterai a studiare, cosa invece necessaria visti i tempi così rapidi in cui cambia il web.

Infine ci sei tu, che puoi essere unico e seppure qualcuno potrà raggiungerti in quello che sai nessuno potrà in quello che sei!

Conclusioni

Ho scritto in questo articolo alcuni punti su quello che in linea di massima deve sapere un e-commerce Manager, ma non voglio scoraggiarti nel caso non ti sentissi sicuro in tutte queste materie. E’ importante solo dedicare del tempo per studiarle, tramite corsi o fai-da te da libri o video e poi fare esperienza.

Se metti in preventivo di dedicare parte del tuo tempo alla formazione  nei tempi giusti colmerai le tue lacune e avrai grandi successi!

Tramite il blog e la newsletter ti invierò articoli e corsi gratuiti, spero sia una risorsa utile per il tuo business! Continua a seguirmi!

 

 

E-commerce & Web Marketing Manager, Formatore ed Autore. Preparo ed aiuto i giovani a diventare Ecommerce Manager e le Aziende ad aumentare i fatturati.
3 Comments
  1. silvia 9 novembre 2015 at 11:15

    Mio marito ha 52 anni è un giurista d’ impresa esperto di informatica e sicurezza informatica, con un’ esperienza aziendale di 26 anni.Manda curriculum ma non trova lavoro ora si sta specializzando in web marketing, pensi che seguendo i tuoi consigli potrà superare il pregiudizio dell’ età?

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    • Francesco Chiappini 9 novembre 2015 at 21:59

      Ciao Silvia,

      non c’è età in questo settore, quello che conta sono i risultati che si producono, quindi non c’è pregiudizio, ma sicuramente il percorso è lungo per diventare bravi bisogna studiare ed applicarsi costantemente.
      Il nostro blog cerca di offrire contenuti utili e gratuiti ma sono consigliati diversi corsi di formazione professionali per formarsi e tenersi aggiornati.

      Detto ciò se si cerca un lavoro dipendente l’età può rappresentare un problema per gli alti costi sul lavoro che sostiene chi assume (rispetto magari ad assunzioni facilitate per i giovani) e sui pregiudizi comprensibili che si possono incontrare nei colloqui, considerando che in questo settore spesso gli imprenditori sono più giovani di tuo marito.
      Nel lavoro privato invece a volte può rappresentare anche un vantaggio.

      Più in generale, infine, credo che qualsiasi sia la nostra età il successo dipenda da quanto desideriamo raggiungere un obiettivo.

      Saluti
      Francesco

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    • Francesco Chiappini 22 novembre 2015 at 0:20

      @Silvia:
      PS:
      Se tuo marito è bravo in sicurezza informatica potrebbe specializzarsi ancora di più in quel settore. Quelli bravi lavorano sempre.
      Ciao
      F.

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