L’Intelligenza Artificiale rappresenta oggi una grande opportunità per migliorare il lavoro di molti professionisti: tra questi ci sono sicuramente gli Ecommerce Manager e gli Store Manager.
Francesco Chiappini, CEO e Founder di Ecommerce School e Massimo Fattoretto, CEO di Fattoretto Agency, hanno parlato di come integrare le intelligenze artificiali nel flussi di lavoro SEO, automatizzando i processi con prompt personalizzati e ottimizzando i contenuti.
Come redarre il prompt ideale per ChatGPT
Definire modelli e procedure è fondamentale per ottenere i risultati attesi. Infatti la precisione del prompt impatta sulla qualità delle risposte che ChatGPT ci restituisce: più dettagli e specifiche fornisci, più l’output sarà elevato.
Ecco alcuni consigli per prompt perfetti:
– Settare il contesto (il tipo di persona/professionista che deve impersonare)
– Assegnare il task (cosa vogliamo che ChatGPT faccia per noi)
– Elencare le istruzioni (come deve eseguire il compito ChatGPT)
Attenzione: a oggi tool come ChatGPT non sono minimamente paragonabili a strumenti come Semrush, Sistrix o Ahrefs, quindi non possiamo utilizzarli per analisi keyword!
Sono invece molto utili per nuove idee, o classificazioni, partendo da un elenco di nostra proprietà estrapolato con Google Search Console o con i tool di cui sopra.
Ecco un esempio, realizzato a partire da keyword estrapolate da Semrush:

Con ChatGPT è possibile definire dei prompt personalizzati da usare come modelli per automatizzare i processi più semplici, ad esempio creare dei grafici e partire da un Excel o CSV.
La creazione di prompt personalizzati come modelli ci permette di realizzare rapidamente contenuti di categoria coerenti con i punti chiave tematici. Ed è funzionale anche per i contenuti delle pagine brand.
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Esempi di integrazioni A.I. nel flusso SEO
Ecco alcuni esempi di applicazioni dell’Intelligenza Artificiale alla SEO per ecommerce:
– Semantica SEO > l’esportazione della semantica SEO ti dice come deve essere la struttura di un determinato sito e ti aiuta, ad esempio, a migliorare l’alberatura del tuo ecommerce
– FAQ > Attraverso “Le persone hanno chiesto anche” si possono estrarre le FAQ e ottenere già il Json da copiare e incollare in pagina senza passare dagli sviluppatori
– Cluster Keyword > Con tool di A.I. interni si possono ordinare le keyword e suddividerle per target, in modo da ottenere le migliori keyword da inserire in pagina per migliorare il contesto
– Tabella makdown > Dato un insieme di keyword, l’A.I. ti restituisce il Search Intent
– Meta Tag > In Real Time, puoi estrapolare da una certa pagina H1, title, description etc.
– Creazione sitemap > Puoi generare una sitemap per il tuo sito web
– Dati strutturati o correzione hreflang > C’è anche un plugin per la SEO avanzata (da abilitare)
LEGGI ANCHE: Intelligenza Artificiale per Ecommerce: esempi pratici e applicazioni
A.I. per Copy, Ads e SEO Off-Side
Nella SEO per ecommerce, possiamo usare ChatGPT per:
– Post social e post blog
– Descrizioni di categoria prodotti
– Supporto creazione schede prodotto
– Titoli e meta-description
– FAQ
– Rielaborazione e sintesi di contenuti
– Analisi recensioni clienti per migliorie microcopy
– Copy per Google ADS, Facebook ADS etc.
– Outreach: ricerca siti che accettano guest post
– Inserimento di citazioni, dati, fatti
– Consigli e idee di competitor da analizzare (con AI + Google App Script puoi estrapolare dati da +300 competitor alla volta)
Fondamentale, anche in questo caso, è curare la qualità dei prompt e la correttezza dei contenuti rispetto al contesto di pubblicazione!
Alcuni esempi di prompt pronti all’uso:
Come integriamo il PED nei siti ecommerce facendoci aiutare dall’A.I.?
Un corretto approccio ai contenuti passa dalla definizione di una strategia:
– Target: definizione delle Buyer Personas
– Definizione di Keyword e Topic
– Creazione avanzata di contenuti da zero
Alcuni tool che potenziano ChatGPT
Per utilizzare modelli di prompt personalizzati, per variare la forma dei contenuti, ma anche per comporre prompt per le immagini, abbiamo a disposizione tanti strumenti.
Eccone alcuni suggeriti da Fattoretto Agency:
– GPT Radar > Detect AI generated text
– AIPRM > Plugin con decine di prompt relativi a SEO, Copywriting, Marketing e altro ancora
– Save Chat GPT > Plugin per salvare in un click (formato TXT) le conversazioni con ChatGPT
– Paraphrasingtool.ai > Rewriter, Sentence rephraser e Text improver
In definitiva, i segreti per redarre prompt che funzionano sono:
– Chiarezza e precisione
– Presentazione di un contesto
– Identificazione del pubblico a cui è destinato il messaggio
– Identificazione di chi produce il messaggio
– Identificazione degli obiettivi da raggiungere
– Identificazione del tono di voce da usare
– Progressiva ottimizzazione del risultato in un processo conversazionale
– Richiedere alternative o modifiche agli elementi che necessitano di ulteriore attenzione
– Evitare di fare domande inutili e imprecise: l’interazione deve realizzarsi sempre per domande pertinenti e specifiche
Caso studio: un magazine realizzato da zero con l’A.I.
Massimo Fattoretto ha presentato il case study di un magazine food di ricette, news e informazioni creato con l’A.I. allo scopo di utilizzarlo in futuro per attività verticali di SEO off site (link building) e lanciato dopo 15 giorni lavorativi con +6.000 pagine presenti su Google.
Queste le attività svolte:
– Identificazione dei siti web da scansionare
– Ricerca dello strumento ideale per fare web scraping, identificato in Screaming Frog
– Analisi della semantica
– Progettazione e realizzazione del CMS (WP)
– Identificazione dei pattern url di interesse per scansionare aree specifiche (es ricette/ o blog/)
– Rielaborazione delle informazioni da importare in WP con Google Fogli, supportato da Google App Script e le librerie di Open AI
In particolare, Google App Script è stato utilizzato per:
– Generazione di immagini simili (+ scriptino PHP per fornire a Openai l’immagine come la esige)
– Supporto all’attività di clustering (definizione della stagionalità)
– Rielaborazione dei contenuti testuali principali (presentazione pietanze e procedimento)
Le informazioni di Semrush hanno permesso invece di integrare dati utili, ad esempio il “peso” che ogni contenuto deve avere in maniera da definire una scaletta di priorità e le logiche in cui i vari contenuti devono apparire nel corso dell’anno in maniera (semi)automatica.
Gli ultimi passi sono stati:
– Esportazione dei CSV
– Configurazione delle importazioni tramite il plugin Wpallimport
– Creazione template, sidebar ecc
– Ottimizzazione puntuale SEO
Consigli utili ed errori da evitare:
– Proteggersi dalle scansioni: lasciare sitemap.xml accessibile solo ai bot desiderati (Googlebot, Bingbot ecc)
– Applicare restrizioni a webserver (limitazione accessi IP ecc)
– Prevenzione scansione di file multimediali (es. immagini, video)
Next step:
– Test SEO
– Potenziamento della brand awareness del dominio
– Video ricette nostre + trascrizioni di video già presenti
– Co branding con eCommerce Food
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