Luxury Marketing: l'E-commerce delle Scarpe di lusso di René Caovilla
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Luxury Marketing: l’E-commerce delle Scarpe di lusso di René Caovilla

Il mercato del lusso e del fashion stanno trainando il comparto dell’E-commerce italiano. I dati del 2016 dimostrano una crescita di quasi il 35% in più rispetto al 2015 per gli E-commerce di abbigliamento.

Gli esempi virtuosi di questo settore non mancano – ad esempio, Lanieri con la multicanalità – e anche Caovilla si inserisce nelle fila dei pionieri del nuovo paradigma di marketing: promuovere una strategia aziendale che veda un negozio offline, affiancato da un negozio online.

In questo senso, si parla di strategia economica multicanale, ossia avere un settore dedicato al negozio fisico e un settore marketing dedicato allo store online, far comunicare le due realtà con l’obiettivo finale di offrire la miglior esperienza di acquisto al cliente.

In merito a questo aspetto importante della customer care, ti invito a leggere come dare Valore umano all’Ecommerce e per la multicanalità l’articolo dedicato.

Caovilla è il noto marchio italiano della scarpa di lusso: ogni sua scarpa è un oggetto di design, un prodotto manifatturiero di altissima qualità. L’espansione del marchio è stata affidata, fino ad ora, alla nomea e professionalità aziendale – impresa famigliare da tre generazioni. Tuttavia, l’esigenza di adeguarsi all’evoluzione dei tempi ha fatto sì che Caovilla puntasse a convogliare l’E-commerce multicanale nella strategia di vendita.

Infatti, la sfida, che Caovilla si appresta a cogliere, è a doppia mano: da un lato, l’apertura di nuove boutique nel prossimo quinquennio in Medio Oriente, America del Sud ed Europa; dall’altro, il lancio della nuova piattaforma E-commerce multilingua – italiano, francese ed inglese – per la vendita al dettaglio in 100 paesi. Inoltre, alla piattaforma prettamente E-commerce, Caovilla affiancherà anche un sito vetrina con lo scopo di “svelare” gli aneddoti di famiglia e i trucchi del mestiere.

Caovilla dispone di una base solida su cui partire, ovvero un patrimonio di fatturato di quasi 40 milioni di euro, con un tasso di crescita del 44%. Le intenzioni del marchio veneziano sono, quindi, di accrescere la produzione e di portare la tradizione di famiglia negli schemi della economia 2.0; non a caso, il motto di Edoardo Caovilla, direttore creativo dell’azienda, è restare fedeli al nostro DNA adattando le collezioni ai diversi paesi in cui operiamo.

Detto questo per produrre risultati nel settore del Fashion Luxury oltre che budget serve del tempo, in quanto molte attività da implementare sono a lungo termine come il content marketing, le digital pr, il coinvolgimento di influencer e la creazione di un brand forte anche sul web (oltre che su offline).

Vedremo come raccoglieranno questa sfida.

Fonte: Repubblica Economia & Finanza – Les Echos.fr 

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