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Mobile Ecommerce: Meglio Adaptive o Responsive Design?

LO SMARTPHONE  AL POSTO DELLE FORCHETTE:

Se ti capita di andare in un ufficio dove c’è fila (in Italia la maggior parte) noterai che la prima cosa che fanno in molti è di tirare fuori lo smartphone.

In molte cene affianco alle forchette trova spazio il fidato iphone.

Locket ha fatto uno studio dimostrando che di media si controlla lo smartphone 110 volte al giorno!

Questo per dire quanto sia diventato di uso comune e ormai tutte le fasce di età sono munite di smartphone e tablet.

Se parliamo di business, gli accessi dal mobile ai siti ecommerce cresce in doppia cifra ogni anno e allo stesso modo gli acquisti tramite smartphone o tablet.

Inoltre le nuove tecnologie come l’ NFC, il riconoscimento delle impronte digitali (vedi iphone) insieme ai servizi di pagamento sempre più dedicati e sicuri, aiutano questo trend di crescita.

Il responsabile Italia di Booking ha detto in un’ ultima intervista che gli accessi da mobile l’anno prossimo arriveranno al 50%.

Sicuramente per un ecommerce è diverso rispetto a servizi legati alla geolocalizzazione o di prenotazioni di servizi offline come Booking.

Comunque rappresenta di media un 20/30% del traffico che devono essere sfruttati al massimo.

PER FORTUNA CI HA PENSATO GOOGLE

Fino qualche tempo fa pochi siti erano progettati anche per mobile, per fortuna Google dal 21 Aprile ha “consigliato” il sito mobile come indispensabile (anche ai fini dell’indicizzazione).

C’è stato quindi un veloce adeguamento alle linee guida di Google, e tutti si sono buttati dentro la prima agency per chiedere un design per mobile.

La fretta però spesso è cattiva consigliera, oggi troppi siti per mobile non sono ottimizzati e si parla poco se è meglio un design Responsive o Adaptive (per ora lasciamo perdere l’app).

RESPONSIVE VS. ADAPTIVE DESIGN:

Responsive Design:
Il Responsive Design è una tecnica che utilizza lo stesso codice HTML, ma diversi CSS che cambiano il layout a seconda della dimensione del device utilizzato.
E’ facile da aggiornare e sviluppare, avendo lo stesso codice di base.

Sono spesso lenti perchè caricano l'intero sito per poi adattarlo invece di ottimizzarlo per i vari display o devices.

L'usabilità spesso è scarsa come sul sito di Borbonese:



Adaptive Design
L’adaptive Design è una tecnica con la quale il server riconosce le dimensioni del device utilizzato e invia HMTL e CSS studiati per quelle dimensioni.

E’ veloce perchè le immagini e il codice è ottimizzato per i vari devices e non deve "ricalcolare" tutte le informazioni dell'intero sito come nel responsive.

La user experience può essere totalmente riprogettata per ogni dimensione, hai piena libertà di architettura del layout.

Tutto molto bello, ma richiede un lavoro di aggiornamento e analisi costante.

Ecco alcuni Esempi di siti con siti Adaptive:

Zalando:

Questi screenshot sono stati fatti da uno smartphone di ultima generazione con display 5 pollici.
Vi basta navigare per provare le differenze.

Nonostante questo la soluzione preferita dalla maggior parte delle web agency e più diffusa è il responsive.

Le stesse web agency però dovrebbero pensare che un Adaptive necessità di frequenti aggiornamenti e più ore di programmazione. Guadagnerebbero di più.

Capisco però che sono i clienti stessi che preferiscono la versione responsive perchè costa meno farla ed aggiornarla, e se si hanno poche visite può essere una prima soluzione per dedicarsi intanto al traffico desktop.

Se invece hai tante visite, per esempio 100.000 visite mese, significa che tramite mobile al mese puoi avere 20 o 30.000 visite.
Su un sito mobile ben fatto di questi il 2/3% acquisterà, sono 300/400 vendite mensili, spesso sufficienti a pagare una versione adaptive.

Verifica subito su Analytics quanti accessi hai da mobile e valuta se vale la pena investire sin da subito su un adaptive Design.

CONCLUSIONI:

L'adaptive è la soluzione più lungimirante visto l'utilizzo sempre più massiccio dello smartphone e i display sempre più grandi fino a 5 o 6 pollici.

[wpsm_box type="info" float="none" text_align="left"]
Tra qualche anno non esisterà più desktop e mobile, ma leggeremo le metriche su analytics in base alle dimensioni.
[/wpsm_box]

Il responsive invece è lento per i motivi sopracitati, inoltre su smartphone di prima generazione i css vengono caricati con problemi o errori.

Ci sono anche dei siti responsive ben fatti, ma un ecommerce ha bisogno di velocità e di una user experience elevata e dedicata per ogni dimensione dei vari display.

Soprattutto per i siti che vendono prodotti che vengono acquistati ricorrentemente (integratori, consumabili etc) il canale mobile è di prima importanza e se si ha possibilità di investire subito in un design Adaptive può rappresentare un vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza, ma soprattutto significa un sito migliore per i tuoi utenti.

Alla prossima!

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1 commento

Paolo 1 Settembre 2015 at 14:35

Consigli sempre molto utili. Grazie Francesco!

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