Mobile Ecommerce: Il futuro dei pagamenti è wallet-less

Innovare significa essere un passo avanti agli altri e per farlo è necessario rimanere aggiornati ed avere uno sguardo sul futuro del mercato.

Solo così si possono anticipare le mosse giuste.

La Cina è un paese immenso, con una cultura differente dall’Europa, ma i numeri e gli esempi che vedrai in questo articolo non potranno mai essere così diversi anche qui da noi, è solo questione di tempo.

Il paese è diventato completamente wallet-less, ossia senza portafoglio o contanti perché basta lo smartphone.

E’ una nazione dove in qualsiasi posto puoi ricevere quello che vuoi, come questa ragazza che ordina dal centro di una piazza e riceve i panini del Mac dopo pochi minuti:

La cosa assurda è che in Cina trovi QR code ovunque mentre da noi sembrano essere scomparsi, come ti dicevo le culture son diverse ma se vuoi vendere all’estero è necessario conoscere il mercato.

Forse i QR code sono stati utilizzati da noi in un momento storico dove non vi erano abbastanza app per sfruttarle e nessuno ci ha creduto fino in fondo.

In Cina ci hanno creduto forse anche troppo 🙂 addirittura nei supermercati puoi scannerizzare i granchi:

Le app più utilizzate per pagare sono due, Wechat e Alipay:

Wechat è una piattaforma di messaggi istantanei (un whatsapp "evoluto") dove vengono vendute anche le Automobili (e tutto il resto), oltre ad essere una piattaforma di pagamenti e social network.

Alipay, il gateway di pagamento di AliBaba, come wechat è un digital wallet per pagare e scambiarsi denaro tramite smartphone, QR code o altri terminali.

Inoltre la maggior parte delle catene (vedi Hema) ha delle App interattive che sfruttano la realtà virtuale e i social network oltre che applicazioni in store.

L’offline è dominato dai pagamenti tramite smartphone, le carte di credito sono scomparse (intese fisicamente) e il contante non lo utilizza più nessuno, specialmente tra le nuove generazioni.

 
In Cina ci sono migliaia e migliaia di persone che scannerizzano QR Code con i loro smartphone, tutti e dovunque, pagando per il cibo, i trasporti e qualsiasi altro genere di bene di consumo.
 
Anche le nonne utilizzano lo smartphone per pagare!
 
Nel 2016 l'ammontare totale della spesa in Mobile Payments in Cina è stata di 9 trilioni di dollari, contro i soli 112 miliardi degli Stati Uniti.
 
Per andare a pranzo puoi prendere una bici, semplicemente scannerizzando il QR Code che c'è in ogni veicolo e poi inserire il codice che ci viene inviato tramite app.
 
 
 

Il food retail è sicuramente una delle parti predominanti nei flussi di mobile payment.

Secondo una ricerca di Tencent, l'enorme Holding Cinese specializzata in servizi digitali con focus sulle funzioni finanziarie e proprietaria di WeChat, il 75% dei pagamenti effettuati nei fast food sono fatti tramite digital wallet da smartphone
 

I punti vendita offline dovrebbero stare all'erta e seguire queste evoluzioni soprattutto se sirivolgono ad un pubblico mediamente giovane.

Come ha fatto la catena Hema, che reinventato l' esperienza di acquisto in store.

Il supermercato Hema di Alibaba a Shangai, è l'emblema dello "scanning" dei QR Code. 

Liza Lin, giornalista del WSJ, commenta: «Il vero cambiamento di Hema Supermarket è che il mobile payment rivoluziona non solo la fase finale di pagamento, ma totalmente l'intero  approccio alla vendita».

In generale le catene e i big player cinesi hanno sempre innovato soprattutto su mobile, si parla sempre di Amazon ma poco si segue quello che succedo negli altri mercati.

Nel 2004 Alibaba lancia Alipay per facilitare i pagamenti in Taobao, il concorrente cinese di Ebay.

Nel 2009 Taobao introduce un wallet con cui i clienti Alipay possono scambiare denaro tra loro o "dividere" dei conti usando semplicemente un QR Code.

Oggi Taobao è uno degli marketplace più innovativi e tramite la sua app permette di acquistare tramite diretta live, stile vecchia televendita, inoltre puoi interagire e fare domande.

Non escludo che il futuro dell'ecommerce sia quello di avere una diretta live in home page al posto della slide statica.

Inoltre con l'automation gli utenti potrebbero vedere diversi video e riutilizzare tutte le "dirette".

Pensa ad un canale come QCV che già fa televendite 24h in tv potrebbe trasmettere in Home Page in streaming e fare vendita live con operatrici collegate in live chat.

 

Queste app sono degli ibridi social-ecommerce e un esempio è Facebook live che entra nell'ecommerce di Taobao diventando una piattaforma di vendita in tempo reale.

Sono davvero interessanti questi sviluppi, anche se spaventa l'idea di essere sempre connessi e con lo smartphone in mano anche all'aperto a fare due passi 🙂 ma è quello che sta sperimentando WeChat nel suo campus di sviluppo, dove l'obiettivo è  creare un quartiere completamente collegato tra vari touchpoint ed eliminare completamente il portafoglio.

Probabilmente ci vorranno ancora molti anni prima di raggiungere queste cifre, ma vediamo questo mondo evolvere sempre in maniera più rapida e i tempi potrebbero accorciarsi, soprattutto perchè le nuove generazioni daranno un' accellerazione importante.

Si parla molto della fine dei negozi ma credo che dovranno semplicemente reinventarsi in un retail 2.0, sfruttare le nuove tecnologie ed i digital wallet.

Per chi fa vendita esclusivamente online il mobile è arrivato a pesare anche l'85% del traffico, e mediamente raramente è inferiore ad un 50/60%.

Incontrando molti imprenditori vedo quasi sempre un approccio di tipo tradizionale all’ecommerce, basato principalmente sul desktop, ma a meno che sia in nicchie B2B dove il tuo target è negli uffici, allora non puoi sottovalutare l’impatto che avrà il mobile.

E’ necessario ragionare mobile first, sfruttare le app di terze parti come fotocamera, navigatore, telefono, etc per interagire o fare lead online.

La velocità è fondamentale, AMP e Progressive Web App sono le prossime evoluzioni tecnologiche che apriranno la strada ad un nuovo modo di programmare per vendere.

I digital wallet sono già una realtà e servizi come Apple Pay, Satispay, Google Wallet e molti altri permettono acquisti oneclick senza dover compilare quei noiosi form.

E' vero che innovare può essere costoso e rischioso, ma velocizzare i checkout e velocizzare il sito su mobile è il primo step (richiesto anche da Google), se non pianificare sin dall'inizio un progetto su mobile diverso dal desktop.
 
 
 Fonte Statistiche: Wall Street Journal

E-commerce & Web Marketing Manager, Formatore ed Autore. Preparo ed aiuto i giovani a diventare Ecommerce Manager e le Aziende ad aumentare i fatturati.
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