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Alibaba e Valentino insieme: in Cina cresce l’e-commerce di lusso

Il mercato online cinese è presto diventato l’e-commerce più grande del mondo, con un valore che nel 2017 – secondo eMarketer – ha raggiunto i 100 miliardi di dollari e che arriverà ai 144 miliardi nel 2021.

Merito essenzialmente del colosso Alibaba, con le piattaforme Tmall e Tmall Global. Alcuni numeri per farvi capire ciò di cui parliamo: solo durante il Single Day avvenuto lo scorso novembre, sulla piattaforma di Alibaba è stata acquistata merce per un valore pari a circa 21,67 miliardi di dollari.

Numeri che vi fanno capire quanto la popolazione cinese sia completamente assuefatta dagli acquisti online.

Ultimamente, grazie a piattaforme di messaging come WeChat (che conta 900 milioni di utenti), sta prendendo piede il social e-commerce. Grazie a meccanismi di mobile payments largamente diffusi tra la popolazione, è possibile acquistare merce online semplicemente massaggiando sullo smartphone.

Locandine e pubblicità vengono condivise e diffuse direttamente su WeChat, quasi come una catena di Sant’Antonio.

In questo modo facilitando moltissimo l’acquisizione di clienti da parte delle aziende.

Un settore che sta beneficiando molto di questo meccanismo, è quello del fashion e non sorprende che proprio Valentino abbia deciso di avviare una collaborazione con Alibaba.

Nella fattispecie i due colossi si sono uniti per lanciare un negozio virtuale online 3D che possa essere visitato dai visitatori del Tmall Luxury Pavillion di Alibaba, il nuovo e-commerce dedicato ai clienti del lusso.

Il negozio virtuale online rispecchia l’ambiente dello store fisico che si trova nel quartiere alla moda di Sanlitun a Pechino. In occasione della collaborazione con il Tmall Luxury Pavilion, Maison Valentino ha lanciato due borse Valentino Garavani Candystud in edizione limitata, quattro esclusive sneakers e una selezione di piccola pelletteria. Dal 27 aprile i soci del Luxury Pavilion Club potranno acquistare gli esclusivi prodotti Valentino Garavani Candystud presso il pop up store Sanlitun offline fino al 17 maggio, oltre che nello spazio online Pavilion Tmall.

«La gestione contemporanea da parte di Valentino di un negozio fisico a Pechino e uno online su Tmall Space è un esempio perfetto di come i marchi di lusso possano sfruttare Alibaba per coinvolgere i propri consumatori e sfruttare l’opportunità del New Retail», ha dichiarato Jessica Liu, presidente di Tmall per la moda e il lusso.

Alibaba ha lanciato il Tmall Luxury Pavilion l’anno scorso nel tentativo di raggiungere la crescente base di consumatori di lusso in Cina. Il lancio ha coinciso anche con diverse partnership di eventi di lusso, come la New York Fashion Week, in una strategia volta a valorizzare le credenziali del marchio nel campo della moda.

Il Luxury Pavilion ospita brand di alta gamma che spaziano dalla moda ai prodotti di bellezza. Tra questi, Burberry, Givenchy, Guerlain, Hugo Boss, La Mere Maserati. Oltre 100 mila clienti del Pavilion fanno acquisti per più di 1 milione di renmimbi (in un anno quasi 130mila euro). Questo mese, Alibaba ha pure lanciato il Luxury Pavilion Club, un nuovo programma di fidelizzazione per i clienti di fascia alta. La spinta del lusso di Alibaba mira, soprattutto, a sfidare il suo rivale JD.com, che è noto per le sue partnership di marchi di lusso, in particolare, la sua partnership con il sito di moda, Farfetch.

Quasi la metà dei consumatori di lusso sulle piattaforme e-commerce Alibaba è nata dopo il 1990, e rappresentano oltre il 45% degli acquisti di lusso sui siti, secondo Tmall. Un terzo degli acquirenti del Luxury Pavilion appartiene alla stessa fascia d’età. Nei prossimi tre anni, Tmall ha detto che si concentrerà sui marchi di lusso particolarmente apprezzati da questo target, dai Millenials, il cui potere d’acquisto in è fase di crescita e aumenterà considerevolmente soprattutto nei prossimi anni.

Il settore fashion e-commerce in Cina è comunque in costante aumento. Nel 2017, i marchi di lusso occidentali hanno intrapreso una migrazione in direzione est. Per incrementare i ricavi, hanno dovuto attingere in modo più aggressivo a un’unica area che ha registrato una crescita costante delle vendite, mentre il resto del mondo ha rallentato gli acquisti di beni di lusso: Asia e Cina in particolare.

Negli ultimi mesi Gucci e Louis Vuitton hanno aperto negozi di e-commerce per vendere direttamente ai clienti in Cina. Calvin Klein e Ralph Lauren hanno condiviso con gli investitori il progetto di aumentare la loro presenza attraverso l’e-commerce e i negozi fisici, e di lavorare con gli influencer in Cina. I più grandi mercati di e-commerce della regione, Alibaba e JD.com, hanno continuato una corsa agli armamenti per conquistare i marchi di lusso. Durante un evento per la giornata dei single per il sito di Alibaba, Tmall, marchi di lusso come Burberry, Tag Heuer e Rimowa hanno promosso offerte speciali per i clienti cinesi mai visti prima di quel momento.

I marchi stanno lavorando, appunto, a stretto contatto con le aziende cinesi tech, tra cui i mercati di e-commerce JD.com e Alibaba, così come WeChat, per decollare più velocemente in un mercato complicato. JD.com e Alibaba stanno entrambe collaborando con i marchi per offrire loro un ambiente di vendita adatto sulle loro piattaforme, incluse pagine personalizzate, promozione di campagne e logistica di spedizione e consegna. Poiché sono entrambi mercati di massa, la costruzione di hub di lusso per i clienti ad alto costo è stata una priorità.

Ed è questo che ha spinto Alibaba ad aprire il suo padiglione del lusso, accessibile solo ai marchi e ai clienti invitati, proprio come Valentino.

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