L’ecommerce ha rivoluzionato il modo in cui gestiamo i nostri business. E il panorama ecommerce, oggi, è in continua evoluzione: Francesco Chiappini e Marco Biasin, rispettivamente CEO e Founder e Direttore Operativo di Ecommerce School, hanno esaminato le sfide e le opportunità attuali di questo settore. E hanno spiegato perché il metodo tradizionale di fare ecommerce non funziona più e quali obiettivi deve porsi un ecommerce oggi per trovare sostenibilità e produrre profitto (e non solo fatturato).
Crescita e competizione: come affrontare il mercato
Il mercato dell’ecommerce è in costante crescita, ma la concorrenza è più feroce che mai. I costi di acquisizione dei clienti stanno aumentando, gli attori nel settore proliferano. Questo rende essenziale trovare modi innovativi per emergere e prosperare.
Tante sono le aziende “Pure Player” che si concentrano esclusivamente sull’ecommerce, senza avere una presenza fisica o offline. Questo approccio ha i suoi pro e i suoi contro. Da un lato, consente di concentrare i costi fissi su un’unica piattaforma, migliorando la profittabilità. D’altra parte, richiede un modello di business solido e strategie di marketing efficaci per avere successo.
La sostenibilità nel business dell’ecommerce
La sostenibilità è diventata un aspetto cruciale nell’ecommerce moderno. Gli imprenditori devono considerare non solo come generare fatturato, ma anche come produrre profitto. Questo richiede una profonda conoscenza della catena distributiva e la capacità di differenziarsi nel mercato.
La crescita nell’ecommerce può comportare una “Valle della Morte” finanziaria, in cui gli investimenti iniziali sono alti e i profitti arrivano più tardi. È essenziale pianificare attentamente questa fase per evitare problemi finanziari.
La gestione finanziaria nell’ecommerce: strategie e consigli
Gestire con successo un’azienda che vende online richiede non solo una solida strategia di vendita, ma anche una gestione finanziaria oculata.
Un aspetto critico per le imprese di ecommerce è la salute finanziaria dell’azienda. I fornitori e i clienti spesso valutano questa condizione prima di fare affari con un’azienda. Pertanto, è essenziale mantenere una solida base finanziaria:
- Un utile netto inferiore al 10% potrebbe sollevare delle preoccupazioni tra i potenziali investitori o fornitori.
- È possibile deliberatamente comprimere gli utili per finanziare la crescita o le acquisizioni, ma questo richiede una strategia ben pianificata.
I costi che bisogna considerare nel fare ecommerce oggi sono:
- Spese Pubblicitarie
- Commissioni canale
- Costi logistici
- Costo Spedizione
- Sconti sui prodotti
- Resi
- Costi Variabili (commissione pagamenti, imballaggi, software, stakeholders, oneri finanziari, consulenti, varie ed eventuali)
- Costi fissi (personale, cancelleria, ufficio, utenze, etc)
- Immobilizzazioni (materiali ed immateriali)
Un altro aspetto importante è capire quando e quanto investire. Gli investimenti iniziali possono essere significativi, ma possono portare a una maggiore scalabilità nel lungo termine.
- Durante la fase iniziale, è necessario un investimento più elevato per creare un ecommerce altamente automatizzato.
- Una volta automatizzati i processi, i costi operativi diminuiscono, consentendo una maggiore crescita senza aumentare proporzionalmente i costi.
Gli errori da non fare
Vediamo quali sono i principali ostacoli alla sostenibilità di un modello ecommerce oggi.
1. Assenza di gestione della cassa e controllo di gestione
Molti ecommerce si trovano a gestire la cassa senza attenzione. Incassare immediatamente dai clienti ma pagare i fornitori a 30, 60 o 90 giorni può creare sfide finanziarie.
- È essenziale avere un controllo di gestione per monitorare il flusso di cassa in tempo reale.
- Separare i fondi per tasse, TFR e altre obbligazioni finanziarie è fondamentale per evitare problemi.
2. Mancata pianificazione fiscale
Una pianificazione fiscale adeguata può aiutare a ottimizzare l’imposizione fiscale e a ridurre l’onere fiscale complessivo.
- Creare una struttura societaria efficace, come una holding, può ridurre l’imposta sul reddito.
- Sfruttare agevolazioni fiscali come il TFM e le detrazioni per il marchio possono contribuire a ridurre il carico fiscale.
3. Non avere riserve economiche
Queste serviranno a coprire le perdite e a garantirti solvibilità nei confronti di: Stato, dipendenti, banche e fornitori in caso di fallimento (so che non è piacevole ma va contemplata anche questa possibilità).
4. Superficialità nella scelta dei soci
La scelta dei soci è cruciale per il successo dell’azienda. Evitate di coinvolgere partner non imprenditori o professionisti, poiché potrebbero non condividere la stessa visione o tollerare il rischio.
- I soci dovrebbero essere complementari nelle competenze e nelle responsabilità.
- Definire accordi chiari tra i soci può prevenire futuri conflitti e problemi finanziari.
5. Aspettarsi ritorni immediati
Se ti aspetti un ritorno immediato sul tuo investimento, ti consiglio di virare sul trading, l’immobiliare o le crypto..! L’ecommerce necessita di tempo per consolidarsi e tu hai il dovere di prevederlo nel tuo Business Plan (in eccesso meglio che in difetto).
6. Non misurare il ROAS
Il ritorno sulla spesa pubblicitaria, e non padroneggiare tutti i canali pubblicitari: monitora sempre l’advertising e testa nuovi canali, perché le cose cambiano continuamente e quello che funziona oggi può essere inefficace domani.
7. Adeguare il tuo modello ai fornitori
I tuoi fornitori devono rientrare nelle tue logiche di gestione e non viceversa. Modificare il tuo flusso di operations per i singoli fornitori significa danneggiare drasticamente la scalabilità del tuo business.
Gli obiettivi chiave per un ecommerce di successo
Quali qualità deve possedere un ecommerce per essere economicamente sostenibile?
1. Essere liquido (a basso costo)
Per poter crescere, è fondamentale avere liquidità. Ciò significa ottimizzare i costi fissi e assicurarsi di avere risorse finanziarie disponibili per investire in pubblicità e promozioni.
2. Essere completamente automatizzato
Devi ridurre al minimo ogni azione ripetitiva e manuale, liberando tempo prezioso per le attività più strategiche e garantendoti bassi costi di gestione e un’altissima scalabilità.
3. Proteggere la Catena Distributiva
Con l’aumento della concorrenza, è importante proteggere la propria posizione nella catena distributiva. Passare da un semplice rivenditore a un produttore può essere una strategia efficace per mantenere un vantaggio competitivo.
4. Essere altamente scalabile
La scalabilità è essenziale per gestire picchi di crescita senza aumentare drasticamente i costi operativi. Dalla gestione di 10 ordini al giorno a 10.000, l’azienda deve essere in grado di adattarsi senza problemi.
5. Essere profittevole
Trovare un modello di business che sia profittevole nel breve termine è cruciale. Ridurre i costi e massimizzare le entrate può garantire la sostenibilità finanziaria.
6. Essere rivendibile
Un ecommerce di successo dovrebbe essere rivendibile. Ciò significa che, oltre a generare profitti, dovrebbe avere un valore commerciale intrinseco, come un database di clienti fedeli o una reputazione di mercato solida.
7. Essere ripetibile in serie
Una volta automatizzato completamente il primo, potrai dedicarti a ripetere il progetto, potenzialmente all’infinito, e rendere i tuoi progetti indipendenti da te e dal tuo lavoro.
Cosa non devi fare se vuoi raggiungerli
1. Non aver liquidità sufficiente
Investire tutto il budget iniziale in pubblicità senza considerare i costi operativi può portare a problemi finanziari. È importante avere una solida base finanziaria prima di avviare l’ecommerce.
2. Non proteggere la catena distributiva
Dipendere completamente dai fornitori senza stipulare accordi solidi può causare problemi a lungo termine. Assicurati che i tuoi fornitori rispettino i requisiti aziendali.
3. Non progettare un business sulla scalabilità
Se il tuo ecommerce non è progettato per gestire un aumento delle vendite, potresti ritrovarti in difficoltà quando la domanda cresce. Pianifica fin dall’inizio per la scalabilità.
4. Non rendere profittevole il modello di business
Concentrarsi solo sulla crescita delle vendite senza generare profitti può portare a un fallimento finanziario. Cerca di ridurre i costi e massimizzare le entrate.
5. Non Considerare la Rivendibilità
Se non hai mai pianificato di vendere il tuo ecommerce, potresti perdere opportunità future. Costruisci un’azienda che abbia valore sul mercato.
Rendere un ecommerce capace di produrre profitto richiede pianificazione, competenza e automazione. Evitando gli errori comuni e adottando modelli di business a basso costo, è possibile creare un ecommerce strutturato e sostenibile.
Come massimizzare la profittabilità del tuo progetto ecommerce
L’ambito dell’ecommerce offre opportunità straordinarie per generare profitti sostenibili e duraturi.
Tuttavia gli ecommerce tradizionali stanno perdendo la loro efficacia. È fondamentale quindi comprendere che, per avere successo, è necessario evitare gli errori comuni e abbracciare nuovi modelli di business.
I requisiti di un nuovo modello
Per avviare un progetto ecommerce di successo, è essenziale pianificare attentamente e considerare diversi fattori:
- Competenze: Acquisire le competenze necessarie è fondamentale per evitare costi e perdite inutili. Investire nell’apprendimento è spesso più vantaggioso che cercare di fare tutto da soli.
- Modello di business: Scegliere il giusto modello di business è cruciale. Non tutti gli ecommerce sono uguali, quindi è importante trovare un approccio adatto alle tue risorse e alle tue ambizioni.
- Costo zero: Realizzare un ecommerce a costo zero è possibile solo se hai competenze elevate e puoi gestire la produzione di contenuti, la tecnologia e la pubblicità da solo.
Per i progetti ecommerce strutturati, è necessario adottare modelli di business a basso costo. Questi modelli devono essere pianificati attentamente dall’inizio e devono puntare alla massima monetizzazione. I modelli a basso costo consentono di contenere i costi operativi e aumentare i profitti.
Se ti trovi a competere con molte altre aziende simili, è fondamentale distinguerti nella comunicazione, mirare a mercati esteri e investire nella produzione di contenuti di alta qualità. Puoi anche considerare di aprire un canale B2B per vendere direttamente ai tuoi clienti esistenti.
L’automazione è fondamentale per massimizzare la redditività nel settore dell’ecommerce. Puoi automatizzare numerosi aspetti del tuo business, tra cui:
- Gestione del catalogo e dei contenuti
- Flusso di ordini con i fornitori
- Marketing automation, inclusi follow-up e cross-selling
- Customer care, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale
- Tracciamento e gestione dei resi
- Dinamiche dei prezzi e promozioni

















