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10 domande sull’ecommerce: risponde Francesco Chiappini (II Parte)

 

Francesco Chiappini risponde alle domande della community sull’ecommerce a 360°. Ne raccogliamo una selezione, a beneficio di chi ha perso la live ma vuole recuperare i consigli del CEO e Founder di Ecommerce School (LEGGI ANCHE LA I PARTE). 

Guarda il video dal min. 41:50:

Se un retail vuole aprire un ecommerce, nel calcolo delle marginalità dei prodotti deve tenere conto dei costi fissi del retail anche (oltre a quelli dell’ecommerce ovviamente)?

Noi di solito ragioniamo su due budget divisi. Se la società è unica, è chiaro che a livello fiscale il bilancio sarà unico, però a livello di budget meglio sempre separare retail e ecommerce. Riguardo i costi, a seconda di dove venderai il prodotto, andrai ad associarlo all’ecommerce o al retail. Mentre per i costi che incidono su entrambi, dovrai capire la percentuale da allocare (es. una persona al Customer Care che lavora al 40 sull’ecommerce e al 60% al banco del negozio).

Questo serve ad esempio per capire fino a quando l’ecommerce viene sostenuto dalla parte retail e quando invece potrai andarlo a sganciare per fare una società ad hoc.

Quanto guadagna un Ecommerce Manager? C’è la possibilità di essere assunti da remoto?

Dipende da dove vai a lavorare. Se sei un consulente e segui 3-4 aziende, il limite è il forfettario. Ci sono Ecommerce Manager che lavorano con grandi Srl e arrivano a guadagnare anche 200-250.000 euro.

Se lavori all’interno di un’agenzia come partita IVA puoi guadagnare tra i 40 e i 70.000 euro, ma anche di più. Se invece lavori come dipendente, tra i 40 e i 50.000. 

E ancora, se lavori per un brand, se grande, puoi arrivare anche a 130-140.000 euro più benefit. 

Molti chiedono la presenza o almeno una modalità ibrida. La figura dell’Ecommerce Manager richiede “managerialità”, ovvero lavorare con le persone, implementare la parte operativa della sua strategia attraverso altre persone. 

Che software consigli per fare Marketing Automation?

Prima devi capire quali funzionalità vuoi utilizzare: non parliamo solo di Mail Marketing, ma anche di Web Personalization, notifiche push, WhatsApp Automation, Omni-channel, Segmentazione Avanzata, Webinar, Survey… Devi capire che budget hai e, soprattutto, quali sono le dimensioni del tuo database.

Se hai un database molto grande e stai facendo poche attività su di esso, un’attività di Marketing Automation ti può produrre un +30% sul fatturato. Se sei in fase di start up, parti da un software di Mail Marketing, come Klaviyo, Brevo, Active Campaign… per poi nel tempo vai a utilizzare dei software più strutturati.

Serve Python tra le skill dell’Ecommerce Manager? La Data Analysis fa parte degli strumenti che servono a far funzionare un ecommerce?

Ti serve per la Data Analytics avanzata e per una serie di utilizzi che puoi fare con l’Intelligenza Artificiale. 

Di solito a possedere queste competenze in una grande azienda non è l’Ecommerce Manager ma il Data Scientist o il Data Analyst. Tuttavia è un tassello in più che permette con qualsiasi interlocutore di avere competenze orizzontali.

Meglio TikTok o Facebook come canale su cui investire?

Non c’è un canale migliore e uno peggiore. Specialmente se vuoi andare sui canali video come TikTok, è fondamentale la qualità del contenuto, ma anche la creazione degli angles, le leve che vuoi comunicare, il tone of voice etc.

In base al piano marketing, vanno definiti il budget e i canali di destinazione.

Fatto 100 il budget, quanto investire sulla SEO?

La SEO ha un ritorno nel medio-lungo periodo, quindi non è come i canali di advertising che possono portare un ritorno immediato.

La SEO richiede forti investimenti anche tecnici: quanto investire dipende dal modello di business, da quanto in fretta vuoi crescere, dal Business Plan e dal Break Even Point. 

In ogni caso, è bene investirci, subito o in una fase 2, dopo una traction iniziale data dall’advertising. 

Cosa consigli per leggere i dati di Google Analytics 4?

Chiedi all’agenzia che ti ha installato GA4 di farti fare una dashboard su Looker Studio con i KPI che ti servono in modo da visualizzare la reportistica senza dover accedere a Google Analytics 4. 

Come fare Repricing dinamico, quanto costa e a cosa serve?

Il Repricing dinamico è un riprezzamento automatizzato del tuo listino prezzi in base ai competitor. Lo si utilizza moltissimo nei mass market – come elettronica di consumo, farmacie, pet – dove ci sono prodotti ben identificabili. 

Come funziona? Ti segni 4-5 competitor, ti vai a leggere i loro prodotti, facilmente identificabili tramite codice prodotto, EAN o software che vanno a leggere titoli e descrizioni e associano i prodotti al vostro, e decidi se modificare i tuoi prezzi aumentandoli o riducendoli. 

Questa attività funziona tanto ma va fatta con le logiche giuste, senza mai doverci andare a perdere.

Consigli di vendere su eBay?

Soprattutto in Italia, eBay negli anni ha ceduto tantissimo, ma regge ancora su qualche nazione e su qualche categoria, come antiquariato, ricambi auto e moto (con la concorrenza di Subito).

Se la tua categoria non è tra queste, puoi provare, ma non ti produrrà tante vendite. Ci sono tanti marketplace verticali, ad es. Mano Mano, ti consiglio piuttosto di valutare quelli per la tua categoria.

Come migliorare il catalogo prodotti?

Il catalogo prodotti è fondamentale per la vendita online: le descrizioni (con il supporto di ChatGPT), le immagini, tutto quello che è reach content come video, schede prodotto, approfondimenti servono per aiutare la vendita e possono essere utilizzati anche su canali esterni.

Infine, fondamentali sono gli attributi da associare ai singoli prodotti: essi diventano dei filtri di navigazione all’interno delle pagine di categoria che sono fondamentali per far trovare i prodotti ai tuoi utenti e per avere un catalogo approfondito con tutte le informazioni, da utilizzare anche per remarketing, marketplace etc.

Prima di mettere online il vostro ecommerce, assicuratevi di avere un catalogo ben fatto, dove i prodotti siano accattivanti e inducano i clienti ad acquistare.

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