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Uber lancia Haus: il nuovo Ecommerce per il Settore Immobiliare

Il fondatore di Uber, Garrett Camp, parla ai redattori di TechCrunch e annuncia il nuovo Ecommerce per il Settore Immobiliare dal nome Haus.

La trasparenza delle negoziazioni è la filosofia aziendale che ha spinto Camp a progettare Haus, il suo Ecommerce per il Settore Immobiliare.

L’obiettivo di Haus è la chiarezza di ogni passaggio dell’intero processo contrattuale. Il gioco della vendita immobiliare si farà a carte scoperte con Haus: entrambi i concorrenti sapranno l’affidabilità dell’altro e potranno valutare di conseguenza.

Queste le parole della portavoce del progetto Haus, Sarah Ham:

We think the openness will create a more efficient market and that the number of offers and price will ultimately be dependent on demand. With our approach, buyers know where they stand

Traduzione nostra: Crediamo che la chiarezza creerà un mercato molto più efficiente e il numero delle offerte e dei prezzi dipenderà, in sostanza, dalla domanda. Con il nostro approccio, i compratori sanno in che situazione si trovano.

Il vantaggio per le agenzie e i venditori sarà sostanzialmente quello di risparmiare tempo nella ricerca di solvenza degli eventuali acquirenti. Se tutti le componenti dell’iter di vendita sono già sulla piattaforma Haus, tutto sarà più semplice e veloce. Haus permetterebbe, a detta dei portavoce, una gestione semplice e coordinata del settore immobiliare.

L’Ecommerce per il Settore Immobiliare di Haus garantirebbe una migliore fruizione dei dati già esistenti online e offline, andando incontro all’offerta e alla domanda.

Per dare un’occhiata da vicino alla nuova piattaforma Ecommerce per il Real Estate, ecco Haus di Uber.

[Nota di Chiappini F] Esempio di estensione di servizi fuori core business di Uber, che invece di aumentare la sua profondità sui trasporti si lancia in progetti paralleli come tanti spin off ad oggi nati da amazon e big CO. andati a finire male .

Aldilà di quello che fanno le grandi compagnie (spesso legate ad obiettivi finanziari in borsa) è sbagliato per le PMI estendere i servizi o i prodotti, perché l’unico modo per competere con queste multinazionali è focalizzarsi su una nicchia, diventare degli specialisti, avere profondità ed arrivare dove loro non possono  in quanto troppo grandi e generalisti.

Se vuoi approfondire ti consiglio l’articolo : Il Tuo ecommerce ha troppi competitor? scopri come vincere la tua concorrenza o Come guadagnare ancora prima di aprire un ecommerce

 

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2 commenti

Giovanni Pinna 3 Agosto 2016 at 20:31

Case e auto sono tra i pochi prodotti dove l’e-commerce sta arrivando a piccoli passi. Interessante anche il recente caso Amazon-Toyota.

Rispondi
Stefania Scarale 5 Agosto 2016 at 11:01

Giovanni,
grazie per il tuo commento.
In effetti, hai ragione. Il caso Toyota è molto singolare nel settore automobilistico. Vedremo cosa succederà nei prossimi anni nel mercato italiano e internazionale.
A presto e continua a seguirci!
Stefania

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