MANAGEMENT

Come vendere online prodotti alimentari: da dove partire?

Se hai deciso di vendere prodotti alimentari online è importante che tu sappia che il sistema logistico scelto condiziona in modo diretto il modello di businessPer comprendere meglio questo concetto, basta analizzare alcuni dati Netcomm.

Secondo quanto mostrato nel 2018 dal Consorzio del Commercio Digitale Italiano, chi acquista prodotti online ha altissime aspettative dalla logistica.

vendere online prodotti alimentari: best practice

Esperienza d’acquisto semplice e veloce, costi di consegna competitivi, ricezione dell’ordine all’orario desiderato: questo è ciò che il cliente di un negozio online desidera in primis.

 

Come vendere online prodotti alimentari: la scelta del modello logistico

Prima di scegliere il tipo di logistica per vendere prodotti alimentari, è necessario che tu valuti con attenzione alcuni aspetti del prodotto che desideri offrire, come la deperibilità e gli eventuali cali di peso.

Valuta anche se deve il prodotto deve viaggiare a una data temperatura o se devi vendere e confezionare nuovamente prodotti che arrivano da un’altra azienda.

 

Vendere online prodotti alimentari food o ambient? 

I prodotti ambient (come, ad esempio, la maggioranza dei vini) non richiedono attenzioni particolari e possono essere trasportati da vettori tradizionali, purché vengano seguiti tutti i principi dell’HACCP, fondamentali per garantire la sicurezza alimentare ai consumatori.

Se invece ti accingi a vendere prodotti food, ossia articoli che richiedono attenzioni particolari nella fase di imballaggio, trasporto e consegna, le soluzioni logistiche principali sono due:

  • Pacco isotermico
  • Trasporto refrigerato.

Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di entrambe le soluzioni, insieme ai loro pro e contro.

 

Vendita prodotti alimentari online con pacco isotermico

vendita alimenti online: consigli

 

Il pacco isotermico è un sistema che permette di proteggere i prodotti alimentari durante il trasporto; è caratterizzato da strati di materiali differenti, inclusi panetti di ghiaccio secco o gel refrigerante.

L’utilizzo del pacco isotermico, sebbene ti consenta di portare a casa dei clienti i prodotti alle giuste temperature, ha alcune criticità:

  • Lo stoccaggio dei materiali che compongono il pacco isotermico richiede molto spazio
  • Essendo costituiti da parti diverse, dovrai gestire più fornitori
  • I panetti di ghiaccio devono essere pre-congelati per 72 ore
  • Non è eco-friendly, quindi dovrai valutare se questa soluzione è in linea con la tua value-proposition
  • È importante che ti domandi per quanto tempo può girare il pacco (in caso di mancata consegna).

TI INTERESSANO QUESTI ARGOMENTI?
Scopri Ecommerce Food Conference.
Il primo summit Ecommerce verticale sul Food&Beverage.
I migliori speaker. I player più autorevoli.

Vendere online prodotti alimentari: costi di spedizione

La scelta di un dato tipo di pacco refrigerato piuttosto che un altro determina anche i costi di spedizione

Come sai, quasi tutti i corrieri imputano il costo della consegna sulla base del peso volumetrico, risultante da una data altezza, larghezza e profondità / un dato coefficiente (stabilito dal corriere). 

Spedire generi alimentari: prodotti

Trasporto refrigerato

Il trasporto refrigerato è tra le soluzioni migliori se hai scelto un modello di business locale

Quando si parla di questo sistema di trasporto, sicuramente puoi prendere in considerazione il servizio offerto da Stef, leader europeo della supply chain alimentare.

Grazie al trasporto refrigerato puoi consegnare la merce direttamente in casa del tuo cliente (o in azienda), assicurandone la freschezza.

Ad ogni modo, proprio come il pacco refrigerato, anche questo sistema logistico ha le sue criticità, tra cui:

  • Le logiche di trasporto e consegna sono diverse per singole località
  • Non è semplice preventivare i tempi di consegna
  • Per usufruire del trasporto refrigerato su tutta Italia, devi avere necessariamente un AOV minimo elevato (almeno € 50/60).
  • Necessità di un customer care dedicato che faccia da tramite tra cliente e vettore e sappia dialogare con entrambe le parti (ad esempio: in caso di mancata consegna al primo primo tentativo, dove sia assente un secondo avviso di consegna automatico ecc.).

 

Quale sistema logistico costa meno?

Non c’è una risposta assoluta a questa domanda, poiché i costi dipendono da vari fattori

Per calcolare i costi di spedizione con pacco refrigerato devi sommare i costi per ogni singolo elemento del pacco, il costo del trasporto espresso (peso volumetrico), le ore impiegate per la preparazione dei pacchi, utenze aggiuntive e spazio del magazzino occupato. Una volta ottenuto il totale potrai confrontarlo con il costo della spedizione refrigerata.

Un altro metodo per capire quale sistema di spedizione ti costerà meno è l’analisi della reputazione del tuo servizio di spedizione. 

Puoi farlo tramite survey inviati ai clienti, focus group, analisi dei competitor e delle missed opportunity.

Fa’ tutto ciò tenendo conto che la consegna è uno dei principali player per la fidelizzazione del cliente

Se il servizio di consegna viene vissuto in modo negativo, influenzerà l’opinione complessiva del cliente. Il ricordo dell’esperienza deve essere positivo.

 

Esistono soluzioni alternative?

Sì, ci sono soluzioni ibride che richiedono grandi investimenti studiate specificatamente per le esigenze di determinati modelli di business.

Tra questi citiamo:

  • Dark store per grocery online 
  • Dropshipping per marketplace
  • Logistica di prossimità 
  • Ibrida tra internalizzata ed esternalizzata.

Ognuno di questi sistemi logistici è legato strettamente dal modello di business scelto e, come abbiamo detto all’inizio di questo percorso, lo influenza in modo diretto.

TI INTERESSANO QUESTI ARGOMENTI?
Scopri Ecommerce Food Conference.
Il primo summit Ecommerce verticale sul Food&Beverage.
I migliori speaker. I player più autorevoli.

 

Automatizzazione della logistica

Automatizzazione: etichette

L’automatizzazione della logistica di un’azienda è di cruciale importanza per la scalata. 

Un’attività imprescindibile sin dal primo giorno è l’automatizzazione delle stampa delle etichette. Automatizzando la stampa delle etichette potrai:

  • Evitare attività manuali e dispendiose a livello di energia
  • Evitare errori manuali di inserimento
  • Concentrare gli sforzi su attività di valore
  • Strutturare già il business per la scalabilità.

Esistono diversi modi per automatizzare le etichette, come lo scambio di file o l’integrazione diretta

Nel primo caso puoi creare un documento con tutti gli indirizzi relativi agli ordini e importarlo nel sistema del corriere scelto, nel secondo caso le etichette vengono stampate direttamente dai corrieri.

La seconda soluzione è la migliore, poiché integra il tuo e-commerce con i sistemi dei corrieri (un esempio è Qapla).

Grazie all’integrazione diretta possiamo controllare lo status della spedizione e della ricezione, possiamo ricevere alert in caso di problematiche e personalizzare la comunicazione con i clienti. 

A tal proposito, avendo le email transazionali un tasso di apertura molto alto, diventano un ottimo spazio per fare marketing. Allo stesso modo possiamo personalizzare la tracking page.

Non dimenticare di creare report interni sulla logistica

Molti e-commerce non hanno un sistema di reportistica interno che traccia i costi della logistica, questo è sbagliato!

Costruire un sistema di reportistica che ti faccia conoscere l’impatto economico degli errori è fondamentale. 

Bonus “track” di questo articolo

Sapevi che esiste una matrice sviluppata in collaborazione con l’Università di Bologna che ti permette di scegliere il vettore giusto

Prosegui la tua formazione nel mondo e-commerce per il settore food! Non mancare a Ecommerce Food Conference: 850 partecipanti, +200 relatori, 70 casi studio presentati in aula, una piattaforma online di Business Matching ed esclusive occasioni di Networking per creare nuove opportunità di Business. 

 

Post correlati

Pianificazione e budget per il successo di un progetto ecommerce

Redazione Academy

Il futuro del retail? E’ nell’integrazione tra online e offline

Valentina Samara Ferrero

10 domande sull’ecommerce: risponde Francesco Chiappini (I Parte)

Redazione Academy

Lascia un commento

Accetto e dichiaro di aver letto l’Informativa Privacy