Machine Learning & AI

L’intelligenza artificiale aiuterà la crescita dell’Ecommerce?

Quando pensiamo ad Amazon e alle innumerevoli innovazioni che si possono compiere nel mondo dell’e-commerce o del retail, ci accorgiamo che, la maggior parte dei cambiamenti sono arrivati e arriveranno proprio da questo grande colosso.

Commercio vocale? Amazon è in prima linea. Consegne col drone? Magazzini automatizzati?
Basta chiedere e Jeff Bezos ha la risposta.

Tuttavia, alcuni rivali stanno dimostrando di poter stare al passo con le stramberie di Amazon.

Più di qualsiasi altro rivale, il colosso della distribuzione Walmart, sembra sfidare il re dello shopping online con sforzi aggressivi volti a dimostrare che anche lui sta inventando nuovi modi per cambiare le abitudini dei consumatori.

La visione che Walmart ha del futuro è molto chiara ed è legata alla realtà virtuale, al voice shopping e all’intelligenza artificiale.

Dopo aver investito in innovazione attraverso l’accordo con Google che permetterà ai clienti di Walmart di acquistare i suoi prodotti attraverso Google Assistant, il colosso della distribuzione statunitense si sta espandendo in nuove aree, tra cui anche il lancio di un incubatore per lo sviluppo di progetti e-commerce chiamato Store No.8.

Gli sviluppi dell’intelligenza artificiale, in ogni caso, dovrebbero cambiare drasticamente il modo in cui le persone faranno acquisti, soprattutto grazie alle interazioni con gli assistenti vocali, decisamente più personali, nell’arco di 5-10 anni.

Forse anche molto prima: entro il 2020, è molto probabile che circa l’80% delle interazioni con i clienti sarà gestito tramite intelligenza artificiale.

Mentre molti rivenditori online progettano di abbracciare l’AI per migliorare l’esperienza del cliente, però, tecnologie come realtà virtuale e assistenti vocali rimangono sfuggenti.

Le applicazioni più popolari attualmente utilizzate o in fase di subentro sono le raccomandazioni personalizzate dei prodotti (56%), le richieste di servizio clienti (41%) e i chatbot (35%).

L’intelligenza artificiale sta costantemente dimostrando la sua competenza nel fornire un’esperienza personalizzata agli utenti di tutto il mondo.

AI può aiutare i rivenditori online ad aggiungere pagine personalizzate al loro sito web e dare consigli personalizzati ai loro visitatori.

Questo non solo rende interattiva l’esperienza di acquisto, ma aumenta anche le possibilità di generare più vendite.

Questo perché le raccomandazioni non si basano solo su ciò che l’utente ha già visitato o apprezzato, ma includono anche prodotti complementari che probabilmente potrebbero piacergli.

Il mercato del commercio elettronico sta registrando un’esplosione in tutto il mondo, diventando uno dei business più succulenti e attrattivi per tutti i colossi Tech. Di fatto, anche l’Italia sta muovendo passi consistenti in questa direzione.

Secondo i dati dell’ultimo Osservatorio eCommerce B2c promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano il valore degli acquisti online da parte dei consumatori italiani è aumentato del 17% rispetto al 2016, raggiungendo i 23 miliardi di euro.

A crescere, peraltro, è il valore delle vendite da siti italiani a consumatori stranieri con un export che nel 2017 vale ben 3,5 miliardi di euro.

Ma se da una parte, fino a oggi, abbiamo sempre considerato Amazon come un esempio e un pioniere, nel campo dell’innovazione e-commerce, gli equilibri potrebbero cambiare molto presto.

Entro il 2030 il mercato dell’ e-commerce in India sorpasserà quello degli Stati Uniti per diventare il secondo più grande al mondo. In meno di due decenni, andrà anche testa a testa con il mercato cinese dell’ e-commerce, che sarà il più grande del mondo.

Nella relazione di Worldpay, gli indiani online saranno 600 milioni entro il 2020. In altre parole, nei prossimi 20 anni, il mercato dell’e-commerce sarà in piena esplosione.

E questo avrà un impatto importante nell’uso delle tecnologie.

Attraverso l’intelligenza artificiale molti rivenditori online possono già anticipare il comportamento dei propri clienti, permettendo di sviluppare modelli di traffico e pianificare i loro server allo stesso modo.

Tutti questi eventi avvengono nel backend, dando un’esperienza senza soluzione di continuità sulla superficie. Per le imprese del commercio elettronico, questo valore è di grande utilità e significato.

Nei prossimi anni, inoltre, l’intelligenza artificiale aiuterà gli imprenditori del commercio elettronico a fidelizzare i loro clienti offrendo loro la possibilità di prevenire nuovamente le attività fraudolente online.

Oltre a questo, l’intelligenza artificiale aiuterà anche a prendere in mano previsioni comportamentali più precise e a fissare il processo di checkout. Secondo un rapporto, il 13% dei clienti ha abbandonato un carrello per questioni legate alla sicurezza.

Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale gli imprenditori saranno in grado di usufruire di una sicurezza di fascia alta seguita da una più ampia serenità da parte degli utenti.

Sarà anche in grado di condividere le incongruenze nel comportamento d’ acquisto e contribuirà anche a mitigare le transazioni fraudolente.

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