ANALYTICS

Heapanalytics: tracciare gli eventi non è mai stato così facile!

Heapanalytics è un utilissimo software di analisi che permette di tracciare gli eventi sul tuo sito senza bisogno di scomodare programmatori (che hanno sempre tanti impegni e potrebbero guardarti brutto).

Il modo in cui gli utenti si relazionano con i brand nello spazio digitale è profondamente cambiato negli ultimi anni, per questo anche gli strumenti di analisi devono evolversi per stare al passo con i tempi.

La metriche classiche come la famosa “visualizzazioni di pagina” sono state state concepite in una fase storica di Internet fatta di siti statici in html, dove ad una azione corrispondeva un cambiamento dell’url.

Ora invece, in un Internet sempre più interattivo fatto di siti dinamici con fatto di Php e query, ci dicono molto poco sul reale coinvolgimento degli utenti.

Come misurare l’avvio di un video? O l’apertura di un menù a tendina? E ancora la navigazione in un box all’interno della stessa pagina, lo zoom sulle foto, la selezione di una taglia, lo scaricamento di un PDF?

Per tutto questo c’è il tracciamento degli eventi! dirai.

E in effetti con Google Analytics è possibile tracciare tutti questi comportamenti con una buona profondità di analisi.

form-events

 

Il problema è che il processo di creazione degli eventi in Google Analytics richiede un certo tempo per la configurazione, sia che si scelga la strada della configurazione manuale, sia che ci si affidi a Google Tag Manager.

Inoltre occorre aver prima ben chiaro quali eventi voler tracciare tra le decine possibili in una pagina, dato che la misurazione parte solo dopo aver inserito i codici di tracciamento.

Spesso il risultato è che si tende a sorvolare il discorso eventi posticipandolo ad un futuro indefinito e libero di altri impegni.

Per far fronte a questa carenza ci sono i software come Kissmetrics, Mixpanel, TrialFire e Heapanalytics che permettono di tracciare in modo semplice qualsiasi genere di evento che capita sul tuo sito, senza bisogno di programmazione.

Tra questi software, tutti eccellenti, Heapanalytics ha alcune caratteristiche originali che lo differenziano dagli altri.

Infatti Heap tratta gli eventi in una maniera esclusiva e con una massima profondità.

Il cofondatore Matin Movassate racconta che l’idea gli è venuta mentre era product manager a Facebook.

Ogni volta che si doveva tracciare una nuova metrica, dice Matin, si cadeva in un loop che faceva perdere solo tempo.

Trovare lo sviluppatore (che sbuffa perché impegnato a fare altro), dirgli quali eventi voler misurare, aspettare i codici di tracciamento, raccogliere i dati, analizzare i dati.

Con Heapanalytics diventa tutto più semplice, e anche i marketers a digiuno di programmazione possono tracciare in autonomia qualsiasi evento si verifichi su una pagina web.

 

heapanalytics_tracciamento_eventi

 

Il percorso 1. scrivi il codice > 2. invia il codice > 3. aspetta i dati > 4. analizza i dati, si riduce a “analizza i dati”, con un notevole risparmio di tempo e una maggiore autonomia.

Le analisi che puoi fare con Heap sono, e qui viene la parte più bella, costantemente retroattive.

L’originale approccio che contraddistingue il tracciamento dei dati di Heap si può riassumere nella formula

cattura qualsiasi cosa, organizzala più tardi

Il software infatti comincia a tracciare ogni genere di evento possibile sul sito fin dal momento della sua installazione.

Così se a un certo punto decidi di voler tracciare eventi nuovi, non dovrai aspettare i tempi della raccolta dei dati ma avrai a disposizione i dati precedentemente raccolti.

Una potente arma per analizzare tanti aspetti della navigazione con grande flessibilità.

 

Come tracciare gli eventi con Heapanalytics

Per iniziare a monitorare gli eventi, dovrai inserire un semplice snippet nella sezione <head> del tuo sito, dopodiché partirà in automatico il tracciamento.

Alla voce “Visualizer” puoi assegnare un nome agli eventi che ti interessa controllare, semplicemente cliccando sugli elementi <div> della pagina ricreata da Heap.

Come ti dicevo Heap traccia in ogni caso quegli eventi; dare loro un nome e raccoglierli in una lista è solo un modo per organizzare meglio un materiale che è sempre e comunque a tua disposizione.

 

monitoraggio_eventi_heapanalytics

 

Noterai che il software riconosce in maniera intelligente di quale evento si tratta solamente dal blocco selezionato.

Nell’esempio sopra, ha schedato l’evento come compilazione di un form (e quindi un semplice click sul pulsante, senza aver inserito la mail, non basta ad attivare l’evento).

Attenzione: in heapanalytics non c’è nulla di preimpostato. La metrica “visualizzazione di pagina” non esiste, sarai tu che dovrai creare l’evento “Visualizzazione di pagina”.

Proprio così: click, visualizzazioni di pagina, compilazioni di form, scaricamento di pdf sono trattati tutti alla stessa maniera come…eventi!

Una volta dato un nome agli eventi che si vogliono controllare, si passa alla creazione dei segmenti.

heapanalytics_segmenti

 

é possibile costruire segmenti molto complessi con estrema semplicità.

Ad esempio puoi creare un segmento per gli utenti che sono alla prima visita, provengono dagli USA, hanno compilato un form di contatto in homepage ma non hanno fatto partire il filmato introduttivo.

Anche in questo caso, a differenza di Google Analytics (dove parti già con i principali segmenti preimpostati) qui dovrai creare uno per uno tutti i segmenti di cui hai bisogno.

Ma se ci pensi non è nemmeno un grande problema: che senso avrebbe ricreare la dashboard di Google Analytics manualmente?

Meglio invece soffermarsi sui micro-dati davvero utili, specie se direttamente correlati con il Funnel di vendita.

Terminata la prima parte di Definizione di eventi e segmenti, puoi passare all’analisi dei dati raccolti attraverso la creazione personalizzata di Funnel e Grafici.

Puoi inoltre raccogliere gli utenti in Coorti sulla base dei comportamenti, per comprendere quali meccanismi di Retention li fanno tornare ( non tornare) sul sito (se non conosci il rapporto Coorte in Google Analytics, leggi questo articolo).

Heapanalytics infine è dotato di una potente funzione proattiva con la quale ti consiglia in automatico nuovi eventi sulla base dei pattern più frequenti registrati sul sito.

 

eventi_consigliati

 

Capito che roba? Sarà il software a mostrarti le azioni più comuni tra gli utenti. Questo ti permetterà di affinare sempre più le analisi per tracciare eventi, funnel e segmenti di grande utilità.

Heapanalytics è gratis fino alle 5mila sessioni mensili, ma se inserisci il badge sul tuo sito puoi portare l’abbonamento gratuito a 50mila sessioni/mese.

Ecco un breve video che spiega il funzionamento del software:

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