Guida alla creazione di A/B test con Optimizely

Guida AB Test optimizely landing page Gli A/B test sono quella cosa che separa le opinioni dalla scienza.

Non puoi sapere a priori cosa funzionerà sulla base delle esperienze precedenti, perché ogni singola pagina web è unica: parla di un business specifico e si riferisce a un target di utenti specifico.

Meglio il pulsante rosso o il pulsante blu? Meglio una slide o un video? Un titolo con domanda o con affermazione? Basta chiacchiere da bar. Non lo puoi sapere tu come non lo posso sapere io.

Si fanno dei test. Il 50% dei visitatori vede la pagina con il pulsante rosso, l’altro 50% quella con il pulsante blu. Arrivati ad un buon numero di conversioni (minimo 100 per variazione) si vede quale pagina converte di più e si tiene quella. Poi altri test, e così via.

Ne ho parlato in modo approfondito nell’articolo “Gli A/B test per ecommerce: la via scientifica al Web Marketing”.

Bene. Ma da dove iniziare per fare pratica con gli A/B test? Sono 2 gli strumenti che ti consiglio per la creazione di A/B test: il primo è Visual Website Optimizer, il secondo è Optimizely.

Entrambi i tools sono davvero ben fatti e presentano editor di creazione estremamente intuitivi e professionali allo stesso tempo. Inoltre hanno una community di riferimento molto attiva e approfonditi blog che ti daranno risposta ad ogni genere di domanda.

Per iniziare, tra i due ti consiglio Optimizely in quanto offre un piano base gratuito con cui fare dimestichezza. (Visual Website Optimizer ti offre un periodo di trial gratuito di soli 30 giorni, troppo poco a mio avviso per prendere confidenza con lo strumento).

Quindi forza, registrati al sito di Optimizely e cominciamo subito il tuo primo A/B test!

 

Implementa il codice di monitoraggio per A/B test

Una volta effettuata la registrazione ed entrato nella dashboard di Optimizely, devi mettere in contatto la piattaforma con il tuo sito web. Vai alla voce “Settings” e copia il codice di implementazione. Lo dovrai incollare nell’html delle pagine che intendi monitorare, subito prima della fine della sezione <head>.

 

inserire codice optimizely

 

A seconda del CMS che utilizzi ci sono diversi modi per farlo. In questo esempio sto utilizzando WordPress e i casi sono due, o installare l'apposito plugin e procedere secondo le istruzioni, o inserire il codice manualmente, incollandolo nella parte alta della pagina (mi raccomando l'editor deve essere in versione testo!).

N.B: se intendi procedere all'implementazione manuale, dovrai inserire il codice in ognuna delle pagine coinvolte nel test.

 

inserimento codice optimizely in wordpress

 

Crea una variazione della tua pagina originale

Una volta inserito il codice di monitoraggio sul tuo sito, torna alla dashboard di Optimizely e clicca sul pulsante verde "Create new experiment". Dovrai inserire l'URL della pagina in cui intendi effettuare l'esperimento.

Ti consiglio di cominciare da una semplice landing page: i test su categorie, prodotti e pagine carrello sono un pò più complicati e potrai farli una volta capite le basi.

 

a/b test optimizely

 

A questo punto verrai rimandato alla schermata di Editor di Optimizely, dove vedrai comparire la pagina dell'URL che hai inserito (Original) e una variazione (Variation #1).

  • Potrai creare diverse variazioni della stessa pagina per eseguire un A/B/n test ma attenzione: più variazioni creerai della stessa pagina, più traffico ti servirà per raggiungere risultati statisticamente accettabili. Quindi a meno che tu non sia in possesso di una pagina con più di 10mila visite giornaliere, testa solo una variazione alla volta.
  • Nella variazione modifica UN SOLO elemento per volta. Se isoli una variabile (ad es. un bottone, un titolo) saprai con (quasi) certezza che la differenza nei tassi di conversione tra le due pagine dipende da quell'elemento.Se fai una variazione con titolo, colori, grandezza del pulsante e altre amenità differenti, come farai poi a sapere quale di quegli elementi è meglio della pagina originale?

 

Nell'esempio seguente, ho deciso di creare una variazione nel copywriting del Titolo della landing page all'indirizzo www.ecommerce-school.it. Quella pagina di atterraggio ci serve per fare lead generation.

La tecnica è semplice: ti diamo un ebook gratuito che ti spiega 10 modi per aumentare le conversioni del tuo sito web, in cambio ci dai la mail. Abbastanza onesto non ti pare?

Il CTR è già di per sé soddisfacente, ma noi non ci accontentiamo: vogliamo che sempre più persone scarichino il nostro Ebook. Per questo ci serve sapere quale titolo cattura di più l'attenzione e facilita la trasformazione dei visitatori in lead.

Come puoi vedere, nell'editor visuale di Optimizely è davvero semplice selezionare un qualsiasi elemento e modificarlo. Nel mio caso clicco sul titolo H1 e seleziono "Edit Element" => "Edit Text" ed inserisco una variazione del titolo, da

Original: "E-book Corso Gratuito "10 Strategie di Web Marketing per Aumentare le Vendite del tuo Sito E-commerce"

a

Variation #1: "10 Strategie pratiche per Raddoppiare le Conversioni (e il Fatturato) del tuo sito E-commerce"

 

a/b test optimizely 2

Tutto qua! Facile vero? Ora non ti rimane che creare uno o più obiettivi sulla base dei quali calcolare i diversi tassi di conversione. Non preoccuparti, sarà il software ad eseguire tutti i calcoli!

 

Crea uno o più obiettivi

Per creare un obiettivo clicca sull'icona della bandierina in alto a destra, di fianco al pulsante "Start Experiment". Puoi creare 3 tipologie di obiettivi a seconda di cosa vuoi tracciare: clicks, visualizzazioni di pagina ed eventi personalizzati. Lasciamo stare questi ultimi che sono più complicati e vediamo i primi due.

Obiettivo #1 - Clicks. Ti interessa sapere su quali link hanno cliccato gli utenti? C'è un link in particolare che vuoi monitorare, ignorando allo stesso tempo il resto dei link presenti?

Una volta selezionato l'Obiettivo "Clicks" ti si aprirà una maschera con la tua pagina. Seleziona uno alla volta i link di cui intendi tenere traccia.

 

click goal

 

Obiettivo #2 - Visualizzazioni di Pagina. Nel caso della landing page di Ecommerce School, una volta inserita la mail e cliccato sulla call to action, verrai reindirizzato ad una pagina di ringraziamento.

Così invece di monitorare i click posso decidere di impostare come obiettivo la visualizzazione della Thank You Page, semplicemente inserendone l'URL. Attenzione: il codice deve essere stato precedentemente inserito in quella pagina, altrimenti Optimizely non potrà tenerne traccia.

  • Ma che serve tracciare la pagina se ho già impostato il click sul pulsante come obiettivo? Per diverse ragioni, una fra tutte: se un utente dopo aver inserito la mail clicca sulla propria tastiera "Invio", arriva alla pagina di destinazione ma il click sulla call to action non viene conteggiato!
a b test con optimizely creazione obiettivo

 

Di default Optimizely ti offre l'obiettivo preimpostato "Engagement", che personalmente considero molto efficace. In pratica l'obiettivo si verifica ogni volta che uno qualsiasi tra i link presenti nella pagina viene cliccato.

Però, mi potrai obiettare, in questo modo l'obiettivo si verifica anche quando un visitatore clicca sulla scritta "Vai al Blog".

E allora, dico io? Non tutti vogliono dare subito la propria mail, e alcuni vogliono prima vedere il blog per farsi una idea e prendere confidenza, specialmente se l'utente non ha mai sentito parlare di Ecommerce School prima d'ora.

Poi dal blog ritroverà lo stesso ebook gratuito da scaricare, ma l'importante è che il Titolo abbia catturato la sua attenzione.

In ogni caso, puoi creare come ho fatto io diversi obiettivi per avere una visione più di insieme dei movimenti degli utenti sulla pagina.

creazione obiettivi a/b test con optimizely

 

Monitorando al contempo l'Engagement, la Thank You Page, il link "Scarica l'ebook" e il link "Vai al Blog" avrò il pieno controllo sulla mia pagina!

 

Analizza i risultati del test

Quando interrompere un test e dichiarare una pagina vincitrice sull'altra? Ovviamente dipende dal traffico e dalle conversioni che le rispettive pagine hanno ricevuto.

Come minimo assoluto prima di dichiarare concluso il tuo A/B test devi raggiungere un risultato di almeno 100 conversioni per variazione e una rilevanza statistica (Statistical significance) del 95%.

Non dare credito ai numeri prima di aver raggiunto questa soglia e lasciare che le tue convinzioni influenzino i risultati del test. Se ad esempio vedi che la variazione #1 è già arrivata a 50 conversioni mentre la pagina originale solo a 10, non avere fretta a dichiarare la prima vincente: i test sono fatti su campioni casuali e c'è tutto il tempo per la seconda pagina di recuperare!

Per visualizzare i risultati del test, vai alla voce Options => View Results.

Nel caso della landing page di Ecommerce-school, come vedi la versione originale sta vincendo sulla Variazione con un punteggio di (53 conversioni / 141 visualizzazioni) vs (35 conversioni / 105 visualizzazioni). Ma la rilevanza statistica è di solo il 25% e la strada è ancora lunga prima di scegliere un vincitore!

reports a/b test optimizely

Forse ti starai chiedendo: perché se le pagine sono distribuite 50/50, l'originale è comparsa 36 volte più della variazione?

Semplice: quando una pagina converte di più, automaticamente Optimizely tenderà a farla visualizzare più volte. D'accordo che si sta compiendo un esperimento, ma nel frattempo è meglio ottimizzare i risultati per portarti più clienti!

 

Conclusioni

Quello che abbiamo fatto è stato creare un A/B test molto semplice ma efficace. Si può procedere a livelli via via più avanzati, ad esempio segmentando il traffico su cui testare la variazione di pagina e integrando i dati all'interno di Google Analytics.

Inoltre è possibile testare non solo singole pagine ma pop up, form di contatto, template di pagine e anche applicazioni.

Ma per il momento meglio non mettere troppa carne sul fuoco, almeno fino a quando non si avranno grossi numeri di traffico!

Prova anche tu a creare il tuo primo A/B test, e se hai qualche domanda di chiarimento scrivimi un commento qui sotto e sarò felice di risponderti!

 

 

Marketing Automation Specialist - Mi occupo di marketing comportamentale e personalizzazione dell'esperienza di acquisto online. Ogni utente è diverso ed ha specifiche esigenze: è il sito che deve adattarsi a loro e non viceversa!
4 Comments
  1. Valentino Mea 24 Ottobre 2015 at 17:48

    Ciao Marco,
    complimenti per questo tutorial semplice ma allo stesso tempo esaustivo. Utilizzo Optimizely da tempo ed effettivamente è un ottimo strumento, l’unico problema che riscontro spesso è tracciare come obiettivi i clic sui link dei menu a tendina, anche utilizzando l’interactive mode. Hai riscontrato anche tu il medesimo problema? Hai qualche suggerimento per risolverlo? Grazie e ancora complimenti.

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  2. Marco Santandrea 27 Ottobre 2015 at 12:28

    ciao Valentino e grazie per il commento!
    Riguardo al tuo problema di tracciamento dei link interni al menu, hai provato ad inserire un selettore del tipo #menu a[href~=”signup.html”] ?

    Ti rimando all’articolo specifico nel blog di Optimizely:
    https://community.optimizely.com/t5/Using-Optimizely/Work-Around-for-Tracking-Clicks-in-a-Drop-Down-Nav-Bar/td-p/7852

    buon lavoro!

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  3. creazione sito ecommerce 14 Gennaio 2016 at 16:32

    Menomale che vi ho trovato!!!Mi sono fatto un giro per il web, imbattendomi su siti davvero scadenti e poi ho trovato voi…la mia ancora di salvezza!!!Complimentoni il sito merita davvero!

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    • Marco Santandrea 15 Gennaio 2016 at 11:21

      grazie mille, ci fa davvero piacere esserti di aiuto!

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