Biscotti Gentilini:

Dieci sessioni per portare l'AI in un'industria a marca alimentare

Come Ecommerce School ha accompagnato Biscotti Gentilini in un percorso di formazione su misura, costruito sui processi reali di otto reparti.

I numeri: 10 sessioni, 18 partecipanti, 8 reparti, 30 ore di formazione.

Il Cliente

Biscotti Gentilini è un’azienda alimentare con sede a Roma, attiva da più di 100 anni  nella produzione di biscotti. Una realtà con una struttura organizzativa articolata, processi consolidati e un team che aveva iniziato a esplorare l’AI in modo spontaneo, senza un metodo condiviso.

Sfida

Prima di progettare qualsiasi contenuto formativo, il team di Ecommerce School ha dedicato le prime sessioni a capire come lavorava davvero l’azienda. Ne è emerso un quadro comune a molte realtà industriali di medie dimensioni: moltissimo tempo dedicato ad attività meccaniche e ripetitive, spesso su file Excel o su sistemi non connessi tra loro.

Alcuni esempi concreti raccolti durante la mappatura:

La chiusura mensile degli agenti richiede 2-3 giorni di lavoro manuale ogni mese: estrazione da SAP, riformattazione, suddivisione per agente, invio singolo.

Il processo dei solleciti di pagamento prevede la stampa di decine di fogli, lo scarto manuale di quelli da non inviare, la scansione e l'invio via PEC uno per uno.

Le previsioni di produzione per le promozioni si basano solo sullo storico dell'anno precedente, senza poter tenere conto di variabili stagionali o di comportamento dei clienti.

La gestione del customer care riceve oltre 2.000 richieste all'anno, gestite manualmente senza un sistema strutturato.

Percorso di formazione

Il programma è stato costruito in modo che ogni sessione avesse un destinatario preciso e un problema concreto da affrontare. Nessuna slide, nessuna lezione frontale: ogni incontro si è svolto in condivisione schermo, mostrando gli strumenti su dati e situazioni reali dell’azienda.

I reparti coinvolti:

Marketing: gestione del customer care con AI, produzione di presentazioni e grafica con brand kit integrato.

Commerciale: automazione della chiusura mensile, consultazione dei contratti storici, gestione dei follow-up commerciali.

Amministrazione: analisi del processo solleciti, previsioni di vendita legate alle promozioni.

Produzione, logistica, manutenzione e HR: sessione operativa con un caso d’uso specifico per ciascuna funzione.

Sessione plenaria finale: confronto trasversale sull’adozione degli strumenti.

Cosa abbiamo fatto

Nel concreto, cosa è cambiato?

Il reparto marketing ha configurato un sistema di gestione del customer care che produce bozze di risposta in pochi secondi a partire dalle FAQ aziendali, riducendo il tempo medio per risposta da circa quindici minuti a tre. Lo stesso reparto ha imparato a generare presentazioni coerenti con il brand kit senza passare manualmente da uno strumento all'altro.

Nel commerciale, il processo di chiusura mensile è stato delegato a Claude: il file estratto da SAP viene elaborato automaticamente, con le intestazioni rinominate nel formato che gli agenti si aspettano e i file già pronti all'invio. Un'attività che richiedeva giorni si è ridotta a un controllo finale.

Il responsabile delle risorse umane ha costruito autonomamente, durante le sessioni, un portale interno per le prenotazioni di servizi aziendali, senza bisogno di intervento tecnico esterno.

Ci sono state anche cose che non hanno funzionato o hanno funzionato meno. Alcuni processi che in fase di mappatura sembravano buoni candidati per l’automazione si sono rivelati troppo variabili per essere gestiti con regole fisse. La gestione dei solleciti di pagamento, ad esempio, richiede una valutazione caso per caso che l’AI non può sostituire. Identificarlo in anticipo ha evitato di investire tempo nella direzione sbagliata.

L’adozione non è stata uniforme tra i reparti. Alcuni hanno integrato gli strumenti da subito, altri sono tornati temporaneamente ai metodi tradizionali. È una dinamica normale nelle prime settimane, e per questo il percorso prevede sessioni di follow-up nei mesi successivi.

Il Fattore ECS

Siamo soddisfatti dell’approccio che abbiamo avuto come Ecommerce School a questa sfida. Il punto di partenza di ogni progetto è la mappatura: capire come funziona davvero l’azienda prima di proporre qualsiasi strumento. Solo dopo si costruisce il programma, sessione per sessione, sulle esigenze reali di ogni reparto.

Non esiste un percorso standard. Ogni azienda ha processi diversi, reparti con maturità digitale diverse, priorità diverse. Il nostro lavoro è trasformare questa complessità in un programma concreto, misurabile e sostenibile nel tempo.

Il team ECS che ha contribuito a questo progetto:

Davide Coral

Business Development & Ecommerce Manager

Daniele Pinazzi

CTO & AI Business Development

Cecilia Ferri

Ecommerce Manager

Elia Sartarelli

Ecommerce Manager

Andrea Scardino

SEO Expert e AI Specialist

Martina Morelli

Head of Content & Social Media Manager

Prossimi Passi

La roadmap di crescita digitale per OfferteCartucce include:

Due flight nei periodi più caldi (Settembre e Novembre)

Aumento dei lead B2B per alimentare il database clienti

Aumento conversioni nuovi potenziali clienti e fidelizzazione di quelli acquisiti

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