Quanto tempo mi serve per crescere con l’ Ecommerce?

Pensare che una volta aperto un ecommerce dal giorno dopo inizi a vendere è credenza diffusa ma altrettanto falsa.
Nessuno ti regala niente sul web, il fatturato c’è, ma spetta a te guadagnartelo.

Sai bene che ogni progetto imprenditoriale deve essere pianificato almeno a 36 mesi e che è necessario del tempo per crescere e consolidarsi.

Redbull ci ha impiegato più di 10 anni per iniziare a vendere, Bla bla car altrettanto per cambiare le abitudini dei consumatori nei trasporti.

Le vendite che fai sul tuo ecommerce le “rubi” ai tuoi competitor, ossia clienti di altri siti che per “qualche” motivo acquistano da te.

E’ difficile far cambiare le abitudini ai consumatori pertanto devi avere una ottima value proposition per acquisire quel cliente.
Devi convincerlo principalmente su tre cose:

  • Perché acquistare da te
  • Cosa offri di più rispetto ad altri
  • Perché fidarsi (ossia avere una garanzia forte)

Detto questo, il marketing oggi deve essere costante ed ampio nel senso che bisogna rendere visibile in maniera perseverante il nostro brand/servizio perché i consumatori sono distratti.

Sul web le offerte pubblicitarie, il remarketing, i vari banner e pubblicità native stanno inondando sempre di più chi naviga e non è un caso che servizi come adblock (che bloccano la pubblicità nei browser) siano sempre più utilizzati.

Gli utenti sono bombardati da mail, offerte e banner e la loro soglia di attenzione è sempre più bassa.

Ancora di più se navigano da smartphone in quanto è una navigazione fatta di micro-momenti e di ricerca di informazioni piuttosto che di pubblicità.

Attirare la loro attenzione dunque è molto difficile.

Inoltre all’inizio il tuo “trust” (ossia la fiducia dei clienti) è basso perché hai poche recensioni o zero, non hai social proof (fan sui social, iscritti newsletter etc) e il tuo brand è sconosciuto.

Importante la pianificazione, un business model che preveda come muoversi nei primi tre anni e come bilanciare gli investimenti.

Definire le giuste kpi e scegliere i canali marketing sul quale investire.
Questa parte strategica influirà molto sui tempi della tua crescita, in quanto ti indica quante visite di porti sul sito dai vari canali (fb, adwords, seo etc)

Grazie alle visite sul sito produci vendite, pertanto è importante sin dall’inizio portarne più possibile e devono essere qualificate, ossia interessate o in target con il tuo prodotto.

Ci sono attività che permettono di monetizzare subito, come Adwords (rete di ricerca, shopping) Facebook Advertising, Comparatori di prezzi, in quanto paghi i click che ti arrivano sul sito.

Sai che se un click ti costa 0,20€ con 100€ ti porti 500 click sul sito. Se hai un tasso di conversione del 1% farai 5 vendite.

Altre attività sono più difficili da misurare come la SEO, il content marketing, gli investimenti sugli influencer e si ottengono risultati dopo anche 12-18 mesi (soprattutto con la seo).

La mail marketing infine che è un canale fondamentale per ogni ecommerce ha necessità di un database clienti numeroso e per farlo crescere ci vvuole traffico e tempo.

Il problema è che molti ecommerce hanno necessità di utilizzare queste seconde strategie a lungo termine perché spesso non hanno economia nel fare PPC.

Se hai poco margine sul prodotto oppure uno scontrino medio basso spesso il costo di acquisizione clienti è più alto di quanto si guadagna sul singolo prodotto.

Detto questo io consiglio sempre di farla sia per avere visibilità sia per acquisire i clienti che genereranno recensioni, fan sui social ed engagement oltre ad essere iscritti alla newsletter.

Inoltre per quanto ti sforzi a lanciare subito il miglior sito, i tuoi clienti ancora non li conosci perché non ne hai e dopo 6-12 mesi probabilmente il tuo sito avrà bisogno di un restyiling fatto ad hoc sui feedback avuti dai clienti.

E’ importante dunque pensare al budget non solo per il lancio ma anche per sostenersi nella crescita.
Un buon business plan o model ti dice quanto diviso per anno e mese.

Se non hai molto budget per crescere puoi crearti prima un pubblico e poi attivare l’ecommerce.
Un nostro cliente ha lavorato 3 anni su facebook e sul blog creando una community di circa 300.000 fan di una nicchia e appena lanciato l’ecommerce aveva già un fatturato minimo consolidato.

Ma se invece parti da zero con il sito dovrai costruire tutto da zero.
Tutto ha bisogno di tempo per essere costruito, dalle case alle relazioni.

Se cerchi operazioni veloci, tipo investo 100 e me ne rientrano 130 in pochi mesi l’ecommerce non fa per te.
Il settore immobiliare o il trading per esempio si prestano benissimo a questi investimenti mordi e fuggi.

Fare ecommerce significa fare impresa a medio-lungo termine, perché la concorrenza è infinita e il pubblico potenziale da raggiungere molto ampio.

Se ci sono questi presupposti e i budget i risultati si raggiungono e ci si toglie delle belle soddisfazioni.
E’ vero che i big player crescono ma cresce l’intero mercato e soprattutto sulle nicchie ci sono ottime possibilità di fare fatturati interessanti.

Oltre a guardare lontano è necessario per chi fa impresa essere formati sul settore e tutte le sue insidie e avere la capacità di guidare e delegare le singole attività.

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E-commerce & Web Marketing Manager, Formatore ed Autore. Preparo ed aiuto i giovani a diventare Ecommerce Manager e le Aziende ad aumentare i fatturati.
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