Quanto Costa un Ecommerce?

“Qual’è il costo di un Ecommerce?”
La domanda che mi fanno più spesso è proprio questa!

Proprio ieri mi ha scritto un nostro follower chiedendomi quanto deve investire per un ecommerce di rivendita prodotti per ufficio.

La mia prima risposta è stata: “Quanto ti costerebbe aprire un negozio nella tua città?
Quanta visibilità avresti e quanti clienti potenziali?”

La seconda risposta invece: “Dipende, non si può generalizzare, ma c’è un modo per calcolarlo ed è più semplice di quello che pensi!”

Ma prima di entrare in dettaglio sull’ argomento alcune considerazioni da fare in merito al canale di vendita Ecommerce.

L’ECOMMERCE E’ UN’ IMPRESA COME LE ALTRE

Lavorando da tanti anni negli ecommerce occupandomi della parte manageriale e commerciale oltre che del lato web, è per me scontato includerlo come un passaggio fondamentale per ogni start-up che ho seguito.

Purtroppo però mi rendo conto che in molti ecommerce non viene effettuato un briefing come si deve né uno studio di fattibilità (o business model) unitamente alla stesura di un bilancio preventivo.

Nella maggior parte delle volte queste sono le idee iniziali con le quali ci si butta a capofitto nel business 🙂

Prima di tutto alcune considerazioni:

  • Un Ecommerce Economico non Esiste
  • Servono Competenze Qualificate
  • Per vendere hai bisogno di visite e costano

Un centro estetico di 60 mq completo di attrezzature e Solarium può costare 60/80 mila euro, un avviamento di una pizzeria di 150 mq dai 100 ai 150 mila inclusa di lavori, attrezzature, personale ed arredamento.

Perchè un ecommerce dovrebbe costare 10.000 euro?

E' forse un business meno conveniente rispetto al retail?

Non credo proprio! un ecommerce che fattura e ha un buon database di clienti è molto più rivendibile rispetto ad un negozio offline per una serie di motivi tra i principali:

  • E’ più facile trovare business Angel che finanzi il tuo progetto o entri come socio di capitali
  • Il cambio di gestione non è visibile (rispetto magari ad un centro estetico o ristorante dove i clienti spesso sono fidelizzati al titolare piuttosto che al business stesso)
  • E’ un business che non perde valore (attrezzature, usura locali, arredamento etc), ma lo acquista con l’aumentare del database dei clienti
  • Nelle attività Offline spesso non è conveniente acquistare il negozio ma si è in affitto, mentre il sito ecommerce è una tua proprietà (asset)

Molti ecommerce partiti da zero sono stati acquisiti dopo poco tempo.

Questi sono solo alcuni siti che il Gruppo Banzai Spa ha acquisito negli ultimi anni:

Sono siti partiti da zero che hanno venduto molto bene. Potrei fare altri numerosi esempi.

COSTI NEGOZIO RETAIL Vs. ECOMMERCE

Un'altra affermazione che mi fanno spesso è la seguente:
"Un ecommerce costa meno perché non ho affitto del negozio, licenza dell’attività, e tutte le attrezzature per lavorare"
Sei sicuro?

Puoi paragonare i seguenti costi:
Negozio (lavori/apertura) vs. Piattaforma
Affitto vs. Hosting/rete
Attrezzattura vs. Software/Erp

Inoltre anche nell'ecommerce hai costi aziendali di gestione dell'attività (spese amministrative, contabili, consulenze fiscali, contributi e tasse), attrezzature per ufficio, personale dipendente (ti insegnerò come ridurlo al minimo e gestire un ecommerce super scalabile in due persone).

Aggiungi inoltre la gestione della logistica/Spedizioni (se hai un magazzino di proprietà di tutto ciò che ne consegue carrello elevatore, materiale consumabili, magazzinieri, scaffalature, etc)

Infine acquisire i clienti costa di più perchè mentre nel negozio offline dipende dalla pedonabilità del tuo negozio e dalla forza della tua vetrina su internet deve intercettare i visitatori e per farlo bisogna pagare sia per i canali SEM (adwords, comparatori, Social ads, Affiliazioni) sia per la SEO.

E' proprio da questo che bisogna partire, dalla consapevolezza che un sito ecommerce è a tutti gli effetti un negozio vero e proprio e che se vuoi avere dei risultati non costa meno di un negozio "fisico".

A differenza di tante attività retail però, più investi e prima puoi scalare il tuo business.

QUANDO E' UN BUON INVESTIMENTO?

L'ecommerce rappresenta un' ottima opportunità di business a patto che:

  • Non parti dal tuo budget, ma da uno studio di fattibilità che ti permette di capire quanto è necessario investire per raggiungere il break even (pareggio di bilancio)
  • Se vedi l’ecommerce come un impresa, vuoi scalarla e non vuoi fare il dipendente di te stesso.
  • Se resisti allo Stress!

L'errore più comune è quello di dire: "ho 20.000 mila euro apriamo un ecommerce!"
Il processo è inverso!

Bisogna capire quanto costa il tuo ecommerce, quanto è competitivo il tuo mercato (o nicchia) e misurare quali investimenti sono necessari per posizionarsi, acquisire clienti e vincere la concorrenza.

Il costo va calcolato su questo e non in base al tuo portafogli.

COME CALCOLARE I COSTI?

Come prima cosa bisogna calcolare i costi fissi e quelli variabili (in base al fatturato, ordini e visite).
Una volta definiti questi bisogna capire quanto fatturato è necessario per raggiungere il break even.

Il fatturato lo generi attraverso le visite che arrivano sul sito.
A seconda di quante visite ti servono determini l'investimento del budget marketing per i vari canali.

In rete difficilmente trovi informazioni approfondite a riguardo principalmente per questi motivi:

1) In pochi sanno stilare un bilancio preventivo e una previsione di fatturato necessario a raggiungere il pareggio di bilancio
2) Non si sa mai bene come calcolare il budget per il marketing
3) Per molti un ecommerce = Sito web

Se ti interessa capire nel dettaglio come calcolare i costi e stilare un bilancio preventivo per la tua attività, al corso in ecommerce Management ne parliamo a fondo spiegando in dettaglio su quali Kpi (obiettivi) puntare per aumentare il fatturato (scontrino medio, tasso di riacquisto etc), come calcolare il budget da investire per il marketing e come poter raggiungere il break even nel minor tempo possibile.

Inoltre forniamo un file excel con un bilancio preventivo già compilato per tre tipologie diverse di Ecommerce, così potrai inserire i tuoi dati e creare il tuo bilancio per capire se la tua attività sta in piedi o meno.

Mi chiedono sempre quanto devo investire in marketing? Quanto costa un ecommerce?
Scopriamolo insieme!

Alla prossima!

E-commerce & Web Marketing Manager, Formatore ed Autore. Preparo ed aiuto i giovani a diventare Ecommerce Manager e le Aziende ad aumentare i fatturati.
4 Comments
  1. Stefano 21 agosto 2015 at 16:57

    Articolo da 10 e lode, sarebbe da mettere come disclaimer prima dell’acquisto/affitto di qualsiasi piatta di e-commerce, saranno anche cavolacci loro, ma sono una marea gli imprenditori che si riempiono la testa di successo e si fanno abbindolare dalla prima web agency che gli vende un CMS a 3.000€ senza spiegargli che quello che gli stanno vendendo è la porta del negozio.

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    • Francesco Chiappini 21 agosto 2015 at 17:04

      Ciao Stefano

      Grazie del commento!

      Bella l’analogia porta del negozio = piattaforma web!

      Saluti!
      F.

      Reply
  2. Andrea 20 gennaio 2016 at 18:04

    Voto 10. Ma per caso il bilancio preventivo in Excel, lo si può scaricare da qualche parte?

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