Hai poco Budget: Quanto Spendere per la Piattaforma Ecommerce?

Molti imprenditori che si lanciano nell’ Ecommerce investono quasi l’intero budget in piattaforma.

Mi ha contattato qualche giorno fa un lettore del blog che aveva un budget di 30k ed ha speso 25k in un sito magento (rifatto due volte perché la prima volta – per risparmiare – ha avuto un risultato scadente).

L’idea è quella che basta un sito per vendere.

Il risultato di questa idea è che 9 ecommerce su 10 chiudono al primo anno di attività perché una volta online c’è il limbo, dove nessuno arriva sul tuo sito se non fai marketing.

Facciamo però una premessa. Da dove nasce questo errore.

Non sempre dall’imprenditore (leggi articolo sui 10 errori che commette di solito), che spesso ha le idee chiare su cosa vendere e sul suo prodotto e cerca dei partner validi che possano consigliarli la piattaforma migliore.

In cerca di questo si reca in un’agency, cercando il prezzo migliore o fidandosi di quello che gli rifilano.

Molte Agency o sviluppatori non consigliano quello che serve al business, ma quello che conoscono meglio, dove hanno know how.

Se hanno competenze su Magento ti parleranno solo di Magento, su Prestahop e Woocommerce idem.
Se poi hanno una loro piattaforma proprietaria gli open source faranno schifo.

Ti hanno mai chiesto se hai un business plan o come è impostata la tua strategia?
No, perché alla fine vendono quel prodotto e cercano in tutti i modi di rifilartelo (e non hanno neanche tutti i torti  essendo il loro modello di business vendere piattaforme).

Ovviamente ci sono anche ottime agency che prima di parlare di piattaforma parlano di strategia, ma si fanno giustamente pagare e spesso il cliente cerca il prezzo più basso.

Molte purtroppo lavorano male e questo te lo posso assicurare dalla quantità di casi che vedo, leggo e incontro vivendo di ecommerce tutti i giorni.

Ma perché il cliente cerca il prezzo più basso?
Perché se va su google e scrivo siti ecommerce ho offerta a partire da 9€ al mese, alcuni addirittura gratis!!


Il cliente non riesce realmente a capire quale sia la differenza tra un magento da 5k e un magento da 40k quando la sua richiesta fondamentalmente è la stessa “ mi serve un sito per vendere”.

E’ chiaro dunque che scegliere quale piattaforma utilizzare per un imprenditore è un impresa titanica.

Il consiglio che ti voglio dare è di:

spendere massimo 10/15% del tuo intero budget in piattaforma e il resto in marketing

Questo non significa però che la tua piattaforma deve fare schifo 🙂 ma che il resto dei soldi ti servono per crescere e consolidare il tuo posizionamento.

Se vuoi spendere 20/30k in un magento ( che è un ottimo opensource) assicurati che il budget sia proporzionale.

Magento è una piattaforma costosa non solo nella realizzazione, ma anche nell’hosting, nell’infrastruttura, nelle integrazioni, nello sviluppo e nell’aggiornamento.

Considerando che il sito va sviluppato continuamente dovrai metterci sempre dei soldi sopra.

E mi raccomando! non partire mai dal TUO budget, ossia dai soldi che hai in tasca o che puoi raccimolare.

Parti da un business plan che ti dirà quanto ti serve effettivamente in soldoni per entrare in quel mercato.
Poi potrai investire o chiedere finanziamenti a chi di dovere, ma con una strategia e numeri alla mano.

Seguendo clienti piuttosto grandi scrivo spesso di come fare IMPRESA con l’ecommerce e di grossi investimenti, ma quest’articolo mi piaceva focalizzarlo su progetti più piccoli.

Ci sono possibilità per chi ha poco budget?

La risposta è SI (anche se è DURA) a patto che hai alte competenze e trasversali su più operatività e sei pronto ad una vita altamente stressante perché avrai poco budget per delegare.

Inoltre la crescita del sito sarà più lenta del previsto perché dovrai dedicarti alle priorità e nel frattempo avrai dei costi fissi correnti che influiranno sul tuo CashFlow.

Fai attenzione alla tua nicchia/settore, più è grande e più dovrai investire per vincere la concorrenza, se invece è molto piccola non aspettarti grossi fatturati, al massimo una seconda entrata.

Fino qualche anno fa si poteva partire con pochi spiccioli oggi è quasi impensabile per la saturazione di mercato.

Fatte queste premesse, può darsi che tu abbia tra le mani un ottimo prodotto (che sai comunicare con una buona value proposition e immagine) oppure che tu sia un ottimo commerciante e allora potresti valutare [se hai poco budget] di partire con piattaforme in SaaS come Shopify o Storeden (Consiglio) per dedicarti alla pura vendita.

Questi service permettono di partire subito con una discreta piattaforma (soprattutto Storeden è molto ben fatta) pagando 100€ mese per iniziare a vendere dopo pochi giorni ( ci sono anche piani gratuiti ma 100€ si possono anche spendere no?)

Secondo me il valore aggiunto è l’integrazione nativa che hanno con Amazon e Ebay, ossia puoi installare due plugin per essere subito collegato e vendere sui marketplace.

Se riesci ad organizzare per bene il lavoro sui marketplace troverai molta visibilità, assicurati che il tuo servizio al cliente sia di livello (sui marketplace molto importanti i feedback).

Questi siti nascono per la realizzazione fai-da-te, quindi l’utente deve farsi il sito da solo seguendo le istruzioni dentro Storeden (inserimento prodotti, configurazioni carrello/spedizioni etc).

Si può scegliere un template tra quelli già disponibili o richiedere eventualmente delle personalizzazioni.

Occhio però che i limiti della piattaforma sono diversi tra i quali:

  • Non è di tua proprietà (è come se fossi in affitto), non è un tuo asset. Ragiona se ti interessa o no (potrebbe non interessarti)
  • Difficilmente puoi avere la reattività nello sviluppo che hai su una tua piattaforma perché tutte le modifiche devono passare da loro con i loro tempi e costi.
  • Se un giorno vuoi migrare e portarti dietro l’intero sito potresti avere dei problemi.
  • Lato Seo hanno dei limiti ma anche questo se sei orientato alla pura vendita potrebbe non interessarti.

Quindi dal mio punto di vista sono una buona soluzione se:

  • Hai poco budget e vuoi fare un test investendo tutto su marketing
  • Devi andare sui marketplace e oltre a questo vuoi un sito di appoggio
  • Devi verticalizzare su una micro-nicchia e non hai grandi previsioni di crescita
  • Sei orientato alla pura vendita
  • Non hai cataloghi complessi, multistore e integrazioni particolari

Se hai 30k puoi investire su Storeden o Shopify ed avere piattaforma più marketplace e investire subito il budget in marketing per testare subito il ritorno.

Storeden inoltre prevede già tante integrazioni disponibili con servizi legati all’ecommerce per il mercato Italiano, tra i quali Fermo Point, E-motion, Qaplà e molti servizi legati alle spedizioni ed alle operatività.

Molti piccoli commercianti sono partiti così e poi hanno scalato su asset prioritari (Open source), altri continuano a stare dentro il SaaS (con contratti enterprise) come Puravida Bracelets che è su shopify e di vendite ne fa una grande quantità.

Se invece attacchi una nicchia (e hai difficoltà a vendere all’estero) e ti rendi conto dal business plan che più di 300/400k anno non li puoi fare non esitare su questo tipo di soluzioni perché un magento potrebbe essere troppo costoso nel tuo bilancio aziendale.

Insomma il consiglio è di pianificare al massimo con un buon business plan che ti dirà fino quanto puoi fatturare e con quale strategia, oltre che quanto poter spendere in piattaforma e quale scegliere.

Ci sono tanti commercianti che fanno numeri paurosi con dei siti di serie B, perché quello che ti fa vendere è il tuo modello di business non la tua piattaforma che sicuramente però aiuta ad aumentare le vendite e ti permette di presentarti come meriti.

Scriverò ancora sull’argomento perché c’è molto da dire e un articolo non basta, posso però nel frattempo risponderti nei commenti!

Alla prossima!

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E-commerce & Web Marketing Manager, Formatore ed Autore. Preparo ed aiuto i giovani a diventare Ecommerce Manager e le Aziende ad aumentare i fatturati.
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