Cosa sono le micro-personalizzazioni e come sfruttarle nel marketing automation per Ecommerce. Perché anche i dettagli contano!

In questo articolo vorrei parlarti di un aspetto della web personalization di cui non si parla molto.

In realtà, non si parla molto neanche della web personalization 🙂

Però se hai già letto alcuni degli articoli su questo blog (e se non l’hai fatto, ti consiglio di andare qui, quo e qua) hai certamente capito che con i software di marketing automation è possibile personalizzare il tuo Ecommerce in maniera dinamica, ovvero a seconda del comportamento di navigazione dei tuoi utenti.

L’esempio più calzante:

  1. il software riconosce all’utente una categoria preferita (es. lavatrici)
  2. quando l’utente torna sul sito vedrà come banner principale una offerta sulle lavatrici (altri vedranno una offerta sulle aspirapolveri, sui microonde ecc. a seconda delle preferenze)

Però la personalizzazione di un sito non si ferma agli aspetti più evidenti, come slide, banner e popup.

Sotto sotto, meno visibili, si celano tutta una serie di modifiche dinamiche in tempo reale che hanno la funzione di “adattare” la comunicazione alle diverse situazioni in cui si trova l’utente.

Partiamo con alcuni esempi realizzati su nostri clienti.

 

1. Spingi i nuovi visitatori a registrarsi

Un problema comune a molti ecommerce sta nel non voler/poter comunicare il prezzo scontato del prodotto a tutti, preferendo comunicare gli sconti più vantaggiosi solo ai propri iscritti.

D’altra parte, una banneristica martellante che invita a registrarsi, può essere fastidiosa specie agli utenti che hanno già un account sul sito.

Una soluzione possibile può essere quella di far comparire, vicino al prezzo del prodotto, una scritta che invita l’utente a registrarsi per scoprire i prezzi vantaggiosi, il tutto linkato alla scheda di registrazione.

Ecco quello che abbiamo fatto:

registrati_per_ottenere_uno_sconto

 

La scritta “Registrati per ottenere un Extra-sconto immediato fino al 27%!” compare solo se il software di marketing automation non riconosce una mail (e dunque una registrazione) all’utente.

Se nello stesso momento un utente registrato sta visualizzando la pagina, non vedrà alcuna scritta.

 

2. Mostra la spedizione gratuita solo quando c’è veramente

In generale nelle schede prodotto andrebbe sempre specificato, come fattore di rassicurazione, l’importo minimo a cui viene applicata la spedizione gratuita.

Ma si può fare di più! Per quei prodotti che raggiungono già la cifra della spedizione gratuita, è possibile evidenziare meglio l’opportunità.

Non con un generico “spedizione gratuita sopra a…”, ma con un più efficace “Spedizione gratuita per questo prodotto!”.

Come abbiamo fatto qui:

spedizione_gratuita_per_questo_prodotto

 

3. Sono in tempo per fare un regalo di Natale?

Con l’avvicinarsi delle festività di Natale, il “pain” principale degli utenti che si affrettano a fare shopping online è proprio il fatto di sapere se il pacco arriverà in tempo per essere messo sotto l’albero.

Non lasciare l’utente solo nei suoi calcoli (se acquisto oggi, e la spedizione è di 3 giorni lavorativi, arriverà sabato 24? Oppure slitterà a martedì 27?).

Puoi inserire una piccola scritta nelle schede prodotto dove rassicuri l’utente sul fatto che riceverà la consegna entro Natale.

Ecco come abbiamo fatto:

 

consegna_prima_di_natale

 

Rassicurato sul suo motivo principale di ansia, l’utente ora è libero di scegliere con maggiore calma i suoi acquisti!

 

4. Crea urgenza comunicando il livello di stock

Quando un determinato prodotto è presente in un numero limitato di pezzi, farlo sapere al cliente genera molto spesso un effetto di urgenza, che lo spinge ad affrettare il proprio acquisto per non trovarsi il giorno dopo a mani vuote.

Nella descrizione breve del prodotto, subito sopra il pulsante “Aggiungi al carrello”, puoi mostrare una scritta che lo avvisa del numero di pezzi rimanenti.

La scritta comparirà quando, ad esempio, il prodotto è presente in meno di 5 pezzi.

Ecco un esempio:

 

 

livello-di-stock

 

Azioni del genere possono portare ad un notevole incremento delle aggiunte al carrello! Ecco il risultato di un test che abbiamo effettuato, con un cliente nel settore della ferramenta:

motoabbigliamento_-_livello_stock1

 

L’esperimento, compiuto su un campione di 1165 utenti, ha messo in luce uno spettacolare incremento delle aggiunte al carrello del + 134.8%!

Molto significativa anche la curva delle conversioni nel tempo:

motoabbigliamento_-_livello_stock1_2

 

La variazione, ovvero la versione della pagina con la scritta per i prodotti in esaurimento (linea verde), si mantiene sempre più alta della versione di controllo, lungo tutto il mese di test, indicandoci ben pochi dubbi sulla sua efficacia!

 

Conclusioni

Una volta personalizzato il sito nelle sue macro-componenti (banner in homepage, popup, prodotti raccomandati) arriva il momento di “lavorare di fino”, su piccole ma significative variazioni studiate per abbattere ostacoli apparentemente piccoli.

Piccole modifiche possono apportare grandi benefici se applicate su larga scala e in maniera intelligente.

 

Se anche tu vuoi imparare a personalizzare il tuo Ecommerce e a modellare il tuo marketing sulla base delle specifiche necessità degli utenti, non perderti la prossima edizione 2017 del corso in Ecommerce Management.

 

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Marketing Automation Specialist - Mi occupo di marketing comportamentale e personalizzazione dell'esperienza di acquisto online. Ogni utente è diverso ed ha specifiche esigenze: è il sito che deve adattarsi a loro e non viceversa!
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