Dati Mercato: L’Ecommerce in UK aumenta del 17% nel 2016

Nel 2016 l’ecommerce in UK è cresciuto del 17,8% per un valore complessivo di 174 miliardi di euro, con l’82% degli utenti web del paese che ha acquistato online.
Stesso tasso di crescita del 2013, anno a cui ne sono seguiti due con una crescita rallentata.

Sono i dati del rapporto B2C Ecommerce della fondazione no profit Ecommerce Foundation. I dati parlano di un aumento del numero totale di acquirenti online nel Regno Unito di oltre 57 milioni.

Nel Regno Unito si contano infatti più di 40 milioni di acquirenti online su un totale della popolazione inglese di 64 milioni.

Il Regno Unito è il più grande mercato dell’e-commerce in Europa ed è ancora in crescita. Si tratta del mercato più maturo del resto del continente.

Per il 2017, la Ecommerce Foundation e IMRG prevedono una crescita del 13,4%: questo significa che l’ecommerce nel Regno Unito avrà un valore di 197 miliardi di euro.

Nel report emerge che i grandi magazzini hanno visto una crescita del 20%, più del cibo (14,1%) o dei negozi di casa (11,8%).

La categoria di prodotti maggiormente acquistati in UK rimane comunque quella del vestiario, seguita da scarpe, lifestyle e media e intrattenimento.

Il report segnala che il 57% dei consumatori nel Regno Unito sono disposti a acquistare libri esclusivamente online.
Elettronica, apparecchiature domestiche e moda sono le categorie di prodotti che registrano la maggior parte degli acquisti online.

Circa uno su quattro intervistati (22%) ha detto che sempre o molto spesso acquista cibo online.

Lo studio non solo ha esaminato la prospettiva del consumatore, ma ha anche scoperto alcuni dati interessanti sulle imprese.
Ad esempio, il 15% delle imprese hanno registrato delle vendite tramite portali di ecommerce B2C nel 2016. Si tratta della stessa quota del 2015.

L’inghilterra dunque rimane uno dei mercati più interessanti della zona Euro, soprattutto per tutti gli ecommerce italiani che vogliono internazionalizzare la vendita.

La distanza per la spedizione dall’Italia è notevole e spesso se si devono gestire i resi può diventare problematico, inoltre essendo un mercato saturo è bene affrontarlo con le idee chiare, prodotti unici e differenzianti e soprattutto localizzare marketing, logistica e lingua.

Tutto da vedere inoltre l’impatto che avrà la Brexit anche sul sistema ecommerce, al momento non influenzato minimamente dall’uscita dell’Euro, anzi sembrano che i dati e le previsioni siano di ulteriore crescita.

Da verificare però le tasse doganali ed eventuali dazi che potranno esserci vista la posizione extra eu che andrà a ricoprire l’Inghilterra.

Content editor e Sales Account manager, scrivo articoli e copy sul digital Marketing ed Avertising.
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