Alex Tew e la storia di The Million Dollar Homepage: il ragazzo da un Milione di Dollari

Nulla è più potente di un’idea il cui tempo è giunto.

The Million Dollar Homepage era l’idea, Internet era il tempo giusto. Ecco, la storia del ragazzo, Alex Tew, che ha fatto di una pagina web una macchina da soldi.

Alex Tew è un ragazzo poco più che ventenne di Cricklade, una cittadina dello Wiltshire, contea dell’Inghilterra meridionale, il quale ha deciso di iscriversi all’università.
La retta universitaria è decisamente alta, troppo alta, per le sue tasche; deve quindi trovare una soluzione che gli permetta di continuare gli studi.

Ma cosa? Sfruttare la rete Internet a proprio vantaggio. Niente di illegale, ovvio; ma qualcosa di geniale: lanciare un’idea che presto sarebbe diventata un fenomeno sociale di massa.

Il 26 agosto 2005, Alex Tew, il ragazzo da un milione di dollari, apre al mondo il suo sito internet, una semplice pagina web – che farebbe ora inorridire i più invidiosi per la semplicità dell’idea – che aveva l’obiettivo di raccogliere inserzioni pubblicitarie vendendo i pixel al suo interno.

Alex Tew aveva capito che attirando sul suo sito notorietà, avrebbe spinto gli imprenditori a investire su di lui. Facile a dirsi, ma come ha fatto?

Con un investimento di soli 50 dollari per il dominio del sito, ha costruito una home page con un milione di pixel e li ha riuniti in blocchi da 10 pixel l’uno con lo scopo di vendere ogni casella a un dollaro. In cambio, i compratori erano proprietari di quel piccolo blocco di pixel e avrebbero potuto inserire il logo della loro azienda e un link alla home page del loro sito (oggi una pagina del genere verrebbe bannata da Google!!!)

I knew the idea had potential, but it was one of those things that could have gone either way. I knew that the idea was quirky enough to create interest. The internet is a very powerful medium – Alex Tew

Traduzione nostra: Sapevo che l’idea aveva del potenziale, però era una di quelle cose che non sai veramente dove ti avrebbe portato. Sapevo che l’idea era abbastanza stramba da suscitare interesse. Internet è un mezzo molto potente

Alex Tew, il ragazzo di The Million Dollar Page – La vicenda

Poco prima di iniziare il percorso triennale universitario presso la facoltà di economia dell’Università di Nottingham, Alex Tew era alla ricerca di una soluzione per evitare l’oneroso prestito universitario, il quale l’avrebbe reso debitore di una grossa somma nei confronti della banca erogatrice.

Per ovviare il problema, ha deciso di investire sull’idea di vendere pubblicità in un unico sito internet ai tempi d’oro di Internet, quando ancora si potevano fare tanti soldi con poco.

Il 26 agosto del 2005 è apparso online il sito con il nome provocatorio The Million Dollar Page – la pagina da un milione di dollari. La grafica era spoglia, scarna, elementare: sembrava un foglio di Excel ricoperta interamente da quadratini in vendita. La barra di navigazione riportava i contatti di Alex Tew, le modalità di acquisto dei pixel e una breve biografia del ragazzo. Nulla di eccezionale, se non l’idea fondante.

Il primo compratore, dopo solo tre giorni dalla messa in linea del sito, fu il proprietario di una pagina internet musicale, amico di Alex Tew che all’epoca comprò uno spazio pubblicitario di 400 pixel. Qualche settimana dopo, un altro compratore. E poi, il passaparola. E poi, la svolta: al raggiungimento di 1000 dollari di guadagno dalle vendite, un comunicato stampa fu fatto recapitare alla redazione della BBC, la quale intrigata dal nascente fenomeno Internet di Alex Tew ha pubblicato un articolo sul suo blog di tecnologia The Register, intitolato Student flogs pixel to fund education – Studente vende pixel per finanziare la sua istruzione

The crucial thing in creating the media interest was the idea itself: it was unique and quirky enough to stand out. I only had to push the idea a bit in the first few days by sending out a press realease – which essentially acted as a catalyst – Alex Tew

Traduzione nostra: L’idea fulcro per attirare l’attenzione dei media è stata l’idea stessa: era unica e stramba a sufficienza da risaltare. Ho solo spinto l’idea per i primi giorni mandando un comunicato stampa – il quale ha agito come catalizzatore

Nel giro di poche settimane il sito aveva venduto pixel per una cifra di 250 mila dollari e aveva raggiunto un’incredibile popolarità nel Web, attestandosi addirittura alla pari della notorietà della pagina ufficiale della cantante americana Britney Spears, all’epoca la stella esordiente della musica pop.

Allo scoccare della mezzanotte dell’ultimo giorno del 2005 e l’inizio del 2006, Alex Tew aveva venduto 999 mila pixel e rimaneva un solo piccolo blocco da vendere. Considerata la fama ottenuta e l’esclusività di quell’ultimo blocco di pixel, Alex Tew decise di metterlo all’asta su eBay, creando per l’occasione una nuova pagina Internet unicamente per la vendita dell’ultimo pixel.

alex tew la storia ultimo pixel

L’asta ebbe una durata di poco più di 10 giorni e si presentarono 99 offerte. Il vincitore dell’asta fu il sito MillionDollarWeightLoss con un’offerta di 38.100 dollari.

I really believe that being young is the best time to start a business: we are generally free from responsability and there are more opportunities and support available than ever before for young entrepreneurs. However, what we may lack is experience, and I must admit I’ve learnt so many things in the last 6 months. So it is important to learn from those who have gone before us, and if you can find a mentor, that is a great starting point – Alex Tew

Traduzione nostra: Credo fermamente che la giovane età è il miglior momento per avviare un business: siamo in genere liberi da ogni responsabilità e ci sono molte più opportunità e supporto disponibile rispetto ai nostri predecessori. Tuttavia, una mancanza che abbiamo è l’esperienza, e devo essere sincero, ho imparato così tanto negli ultimi sei mesi; quindi è importante imparare da coloro che ci hanno preceduti e se trovi un mentore, è un ottimo punto di partenza.

Alex Tew, il ragazzo di The Million Dollar Page, che fine ha fatto? 

Con la vendita dell’ultimo blocco di pixel, Alex Tew ha deciso di continuare la strada di Internet sfruttando la sua popolarità fino all’apertura di un social network PopJam.

Attualmente il sito internet di Alex Tew presenta solo la Home Page, a differenza delle altre pagine interne che non sono più attive. La sua brillante idea, esauritasi con l’ultima vendita, ha dato adito ad imitazioni e parodie da parte degli altri utenti del web. Certo, l’originalità ormai non v’era più, ma rimane nell’archivio di Internet come un fenomeno di massa che ha saputo muovere ben un milione di dollari.

The one thing I would tell young people is that you can be successful – it just requires a mixture of hard work, creativity, and possibly above all, persistence – Alex Tew

Traduzione nostra: L’unica cosa che vorrei dire ai giovani è che si può avere successo – ci vuole solamente quel mix di duro lavoro, creatività, e possibilmente, perseveranza.

Gli stralci delle dichiarazioni sono tratte dall’intervista rilasciata da Alex Tew il 23 febbraio del 2006 al giornalista del Financial Times. Per leggere interamente l’intervista – in inglese – rimettiamo all’articolo Ask the expert: How to make a million

L’aforisma iniziale è di Victor Hugo.

E-commerce & Web Marketing Manager, Formatore ed Autore. Preparo ed aiuto i giovani a diventare Ecommerce Manager e le Aziende ad aumentare i fatturati.
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